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Prove tecniche di resurrezione

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Lo stambecco dei pirenei |

Un team di ricercatori spagnoli ha fatto nascere il clone di uno stambecco estinto nel 2000. É vissuto pochi minuti ma la tecnica, una volta messa a punto, potrebbe permettere il salvataggio di numerose specie a rischio. Per Jurassik Park invece c'è ancora da parecchio da aspettare. (Alessandro Bolla, 2 febbraio 2009)

Lo stambecco dei Pirenei (Capra pyrenaica pyrenaica) è un mammifero della famiglia delle capre estinto nove anni fa. Per qualche giorno un cucciolo di questo animale è stato ospite delle stalle del Centro per la Tecnologia Alimentare e la Ricerca dell’Aragona, a Saragozza. Era una femmina, nata per clonazione dell’ultimo esemplare trovato morto nel gennaio del 2000. I ricercatori hanno estratto e conservato alcune cellule dell’ultimo stambecco, ne hanno estratto il DNA e lo hanno inserito nell’ovulo di una capra domestica. Ne hanno fatto così nascere uno stambecchino che altro non era se non il clone di quell’ultimo esemplare. Purtroppo il cucciolo è morto in breve tempo perché era affetto da una malformazione polmonare.
Ha però conquistato un importante primato, almeno dal punto di vista scientifico: è stato in assoluto il primo esemplare di animale estinto ad essere stato riportato in vita. Secondo i suoi "papà" questa tecnica, una volta affinata, permetterà di salvaguardare le specie a rischio. L’idea di utilizzarla per riportare in vita gli animali preistorici come i dinosauri, i mammut o le tigri dai denti a sciabola è invece ancora lontana: il loro DNA è irreparabilmente compromesso, anche se i loro resti si sono conservati apparentemente bene, per esempio nel ghiaccio. Attualmente ci sono diversi progetti finalizzati alla conservazione del DNA delle specie a rischio: uno dei più avanzati è Frozen Ark (arca surgelata) promosso dalla Zoological Society di Londra.

Vuoi scoprire tutto sul quagga? Estinto nel 1883, galoppa ancora oggi nelle praterie sud africane. Non è proprio identico all'originale ma... scoprine di più in questo video.

 

4 febbraio 2009