Animali

Prede e predatori, un rapporto inaspettato

Una ricerca pubblicata su Science individua una costante biologica sorprendente e universale: in natura chi caccia non aumenta in modo proporzionale a chi è cacciato.

Leoni e gazzelle, orsi e pesci, serpenti e topi, crostacei e plancton. Le comunità ecologiche terrestri sono incredibilmente varie. Eppure, seguono tutte una legge costante e, per certi versi, controintuitiva: laddove le prede abbondano, non ci sono, proporzionalmente, più predatori.

Mano a mano che la biomassa (cioè l'insieme di organismi animali o vegetali) delle prede aumenta, il rapporto tra prede e predatori diminuisce, perché la crescita della popolazione di chi mangia non va di pari passo con quella di chi viene mangiato.

Trasversale. Questa legge del rapporto tra prede e predatori, descritta in un articolo appena pubblicato su Science, si riscontra in modo sistematico negli habitat più disparati, dalle pianure erbose alle foreste, dai laghi agli oceani.

Un team di ricercatori della McGill University e dell'università di Guelph (Canada) ha analizzato le biomasse e la disponibilità di cibo di 2.260 ecosistemi in 1.512 località del mondo, passando in rassegna i dati raccolti da un migliaio di studi precedenti.

Crescita impari. È emerso che in ecosistemi ricchi di risorse, come la savana africana, ci sono sempre meno predatori all'apice della catena alimentare di quanti ci si aspetterebbe. Con la crescita della quantità o del numero di prede - ossia un habitat ricco di cibo - ci si aspetterebbe anche un congruo aumento dei predatori. Ma non è quello che succede.

Dove sono i leoni? Se un sistema è così ricco di prede, che senso ha che i predatori abbiano meno successo, lasciando così tanto cibo nel piatto? I ricercatori non hanno ancora una risposta.

Una possibile lettura è che molti predatori porterebbe a una minore crescita del tasso di riproduzione delle prede e, di conseguenza, a una riduzione della popolazione degli stessi predatori.

4 settembre 2015 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

L’incredibile vita di Guglielmo Marconi, lo scienziato-imprenditore al quale dobbiamo Gps, Wi-Fi, Internet, telefonia mobile… Per i 150 anni della sua nascita, lo ricordiamo seguendolo nelle sue invenzioni ma anche attraverso i ricordi dei suoi eredi. E ancora: come ci si separava quando non c’era il divorzio; il massacro dei Tutsi da parte degli Hutu nel 1994; Marco De Paolis, il magistrato che per 15 anni ha indagato sui crimini dei nazisti; tutte le volte che le monarchie si sono salvate grazie alla reggenza.

ABBONATI A 29,90€

Nutritivo, dinamico, protettivo: il latte materno è un alimento speciale. E non solo quello umano. Molti mammiferi producono latte, con caratteristiche nutrizionali e di digeribilità diverse. Ma qual è il percorso evolutivo che ha portato alla caratteristica più "mammifera" di tutte? Inoltre, ICub è stato testato per interagire con bambini autistici; quali sono i rimedi tecnologi allo studio per disinnescare il pericolo di alluvioni; all’Irbim di Messina si studia come ripulire il mare dagli idrocarburi; la ricerca delle velocità più estreme per raggiungere lo spazio e per colpire in guerra; il cinguettio degli uccelli e ai suoi molteplici significati.

ABBONATI A 31,90€
Follow us