Animali

Perché questi uccelli collezionano milioni di like su Instagram

Uno studio indaga sulle caratteristiche che gli uccelli devono avere per fare furore sui social network: la bellezza (come avrete intuito) non c'entra.

La scienza non è solo articoloni accademici con termini talvolta di difficile comprensione: qualche volta gli esperti si interessano di temi con cui noi tutti abbiamo dimestichezza, come i social network (e i relativi like). È il caso di uno studio pubblicato su i-Perception, nel quale un team di ricercatori tedeschi ha indagato su quale fosse l'uccello più fotogenico del Pianeta. Per farlo, gli esperti hanno scandagliato decine di migliaia di foto postate su Instagram, e si sono domandati quali caratteristiche attraessero un maggior numero di like e condivisioni. Questo è ciò che hanno scoperto.

La bellezza è negli occhi di chi guarda. Prima cosa da tenere a mente: la bellezza non c'entra. Il primo posto nella classifica dei volatili più instagrammabili appartiene infatti al podargo (Podargus strigoides), pennuto definito "il più bruttino del mondo". I suoi seguaci di Instagram non la pensano allo stesso modo: le sue foto, appena 65 su oltre 20.000, hanno ricevuto milioni di like.

Quali sono dunque gli ingredienti per diventare un pennuto-influencer? Innanzitutto, non essere un comune piccione: «I podarghi sono uccelli piuttosto rari», spiega Katja Thommes, capo dello studio, «per questo gli ornitologi festeggiano ogni avvistamento con tonnellate di like». Il colore delle piume e la grandezza degli occhi sono poi qualità da non sottovalutare: il piumaggio blu risulta essere «il più accattivante da un punto di vista estetico», mentre gli occhi grandi (come accade nel caso di bimbi e cuccioli animali) ispirano tenerezza e dolcezza.

Vincitori e vinti. Accanto al podargo, salgono sul podio dei volatili con più seguito social i musofagidi (Musophagidae) e le upupe (Upupidae), entrambi caratterizzati da vistose corone di piume. 

Non riscuotono invece molto successo i gabbiani, e va male anche a piovanelli (Calidris Ferruginea) e beccacce di mare (Haematopus ostralegus), questi ultimi diffusi sul nostro delta del Po, che si ritrovano in fondo alla classifica insieme ad avvoltoi e cicogne.

Graeme Purdy, fotografo naturalista, sottolinea però che «le immagini più condivise e apprezzate su Instagram non sempre sono le più belle». D'altronde, come ricorda un articolo della BBC, l'account più seguito di un fotografo naturalista (@paulnicklen) ha "appena" 6,9 milioni di follower, mentre quello di un elegante volpino chiamato Jiff Pom (@jiffpom) ne ha ben 10,2 milioni. Sarà davvero merito della qualità degli scatti condivisi dal suo padrone?

9 maggio 2021 Chiara Guzzonato
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