Persino le meduse hanno bisogno di dormire

Di notte, come noi, rispondono meno agli stimoli, e se disturbate, il giorno successivo appaiono più stanche. Il tutto, pur non avendo un cervello: la necessità di sonno sembra più antica del previsto.

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Una Cassiopea andromeda, forse nel mezzo di un sogno.|Shutterstock

Dormire: lo fanno i mammiferi, lo fanno gli uccelli, i moscerini della frutta e persino i vermi nematodi. Ora sappiamo che ne hanno bisogno anche le meduse: persino questi organismi di origine antica, con un sistema nervoso molto semplice e diffuso e senza un cervello, riposano nelle ore notturne, e sembrano stanche se "fanno le ore piccole".

 

La ricerca pubblicata su Current Biology indica che il bisogno di sonno è una necessità molto più primitiva e basilare di quanto credessimo.

 

Dormiglione. I ricercatori del California Institute of Technology di Pasadena hanno osservato 23 meduse del genere Cassiopea in modo ininterrotto per sei notti e sei giorni. Queste meduse che vivono "a testa in giù" sui bassi fondali tropicali, nuotano di rado e spesso riposano tentacoli all'aria tenendo la campana appoggiata a una superficie. Una volta al secondo "pulsano", cioè si contraggono per espellere scarti e avvicinare nutrimento.

Perché si possa dire che un animale sta dormendo occorre si verifichino tre condizioni: essere meno attivo, essere meno responsivo agli stimoli e diventare stanco se si è deprivato del riposo.

 

Tre indizi su tre. Le meduse Cassiopea sono apparse meno attive di notte, contraendosi, al buio, più lentamente del 32%. Nelle ore notturne sono state anche meno reattive agli stimoli: sollevate dal fondale, hanno nuotato più lentamente verso il basso per raggiungerlo di nuovo, di quanto avrebbero fatto di giorno. Inoltre, dopo una notte di deprivazione di sonno, le creature in gelatina sono risultate meno attive del 17%.

 

Sbadigli primitivi. Secondo i ricercatori, il fatto che anche organismi così semplici abbiano bisogno di dormire potrebbe essere la spia di un'unica, antica origine del sonno, con uno scopo molto meno sofisticato di quello che vediamo oggi nell'uomo (a noi serve per consolidare i ricordi e sbarazzarci di quelli inutili). Il bisogno di dormire potrebbe essersi evoluto in un singolo organismo e poi aver preso diverse forme: ad oggi infatti non sono ancora stati osservati animali che non ne abbiano la necessità.

 

 

24 Settembre 2017 | Elisabetta Intini