Animali

Scorpioni anche più grossi di un uomo

500 milioni di anni fa i mari dell'Australia erano abitati da scorpioni di mare grossi come uomini e anche di più.

Gli scorpioni di mare (euripteridi) sono una sottoclasse di artropodi che si è estinta circa 260 milioni di anni fa, nel Permiano. I primi fossili sono stati scoperti agli inizi del 1800 e sono stati ben studiati, ma adesso un nuovo studio pubblicato su Gondwana Research mette insieme tutte le conoscenze che abbiamo su questi animali, in particolare quelli che abitavano i mari dell'Australia dal Siluriano (440 milioni di anni fa) fino al momento della loro estinzione, e traccia un quadro affascinante e un po' inquietante di quelle acque, abitate da predatori grossi come un essere umano e anche di più.

Insetti giganti. Come scrivono gli autori dello studio su The Conversation, «tra 541 e 252 milioni di anni fa, l'evoluzione degli artropodi sembrava voler esplorare i due estremi delle dimensioni corporee»: alcuni artropodi del Paleozoico, spiegano, erano gli animali più grandi che ci fossero sulla Terra all'epoca. Tra questi spiccano gli scorpioni di mare, circa 250 specie dalle dimensioni molto variabili: alcuni di questi non superavano i 30 cm di lunghezza, mentre altri, tra cui quelli australiani di cui si discute nello studio, potevano raggiungere e superare i 2,5 metri di lunghezza - è il caso dello Jaekelopterus rhenaniae, l'euripteride più grosso mai scoperto. Altre specie, pur non superando i due metri, erano comunque lunghe quanto un essere umano: gli autori non escludono, pur sorridendo, che anche noi saremmo potuti essere loro prede, se fossimo vissuti all'epoca.

La geografia della Terra all'inizio del Permiano
Alla fine del Paleozoico, circa 260-250 milioni di anni fa, si verificò la più grande estinzione di tutti i tempi, nota come Grande Estinzione del Permiano: scomparve dal 90 al 99% di ogni forma di vita. La mappa mostra la geografia della Terra all'inizio del Permiano, circa 255 milioni di anni fa: vedi Il riscaldamento globale 260 milioni di anni fa. © Christopher Scotese, Paleomap Project

Scorpioni in abbondanza. «L'Australia», scrivono ancora Patrick Smith e Russell Bicknell, «è nota per la sua collezione di animali bizzarri, ma le conoscenze sugli scorpioni di mare sono sempre state frammentarie». Il loro lavoro di revisione li ha portati a identificare sei differenti gruppi di euripteridi che abitavano i mari australiani nel Paleozoico (da 540 a 250 milioni di anni fa circa), tra i quali il dominante era quello degli Pterygotidae, a cui appartiene anche il "mostro" di 2,5 metri. Lo studio è solo un primo passo verso una conoscenza più approfondita dei mari australiani: le testimonianze fossili degli scorpioni di mare sono abbondanti ma frammentarie, tanto che l'unico fossile quasi completo è un esemplare di Adelophthalmus waterstoni, lungo appena 5,7 cm.

10 luglio 2020 Gabriele Ferrari
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