Perché i cani puzzano così tanto quando sono bagnati?

La American Chemical Society si è presa la briga di spiegarlo in un video per non addetti ai lavori.

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| LYNN M. STONE/Nature Picture Library/contrasto

L’American Chemical Society ha dedicato un curioso video (lo trovi a fine pagina ed è in inglese) per spiegare alcune nozioni scientifiche relative al tema “cani” e “olfatto” (nostro e loro).

 

Tra queste ci sono alcune scottanti questioni: per esempio, perché ai cani piace l’odore di cacca o di animali morti; e soprattutto l’origine della “puzza di cane bagnato”.

 

Molecole in volo. La curiosità è presto soddisfatta: l’odore di Fido deriva dagli escrementi di funghi e batteri che prosperano nel sebo prodotto dalla sua pelle, proprio come nel nostro sudore. Con il pelo asciutto, il sentore è leggero, ma quando il cane si bagna, l’acqua rompe i legami che tengono insieme queste particelle microscopiche, e i composti volatili si liberano nell’aria e arrivano alle nostre narici. Purtroppo.

 

Non importa che il cane si inzuppi, basta anche solo una giornata più umida per fare puzzare il nostro amico: mentre l’acqua evapora, l’umidità intorno al corpo del cane aumenta e l’aria si satura delle molecole “puzzolenti”.

 

Rimedi? Dopo il bagno, asciugarlo bene, possibilmente con un phon, perché un asciugamano non basta a eliminare l’umidità. Non usare spray e deodoranti, di solito danno fastidio al cane, e in più mascherano l’odore ma non fanno niente per eliminarlo.

 

Chi puzza di più. L’odore di cane bagnato è comune a tutte le razze, ma in alcune è più pronunciato: cani da caccia e dei climi freddi, tipo Labrador, Terranova, Siberian Husky.

 

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Perché i cani puzzano quando sono bagnati (3:03, in inglese)

 

5 giugno 2015 | Chiara Palmerini