Perché esistono tante razze di cani?

Dall'inizio dell'amicizia tra uomo e cane, circa 100 mila anni fa, gli spostamenti dell'uomo in diverse regioni hanno fatto sì che si arrivasse a 400 razze canine differenti.

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Le razze canine sono frutto degli spostamenti dell'uomo. | eddieturturro/iFocus

I cani sono in effetti lupi con caratteristiche morfologiche modificate dall’allevamento. L’amicizia tra uomo e cane sorse circa 100 mila anni fa come “associazione di lavoro”: con ogni probabilità alcuni cuccioli di lupi vennero raccolti dall’uomo e furono tenuti nella tribù perché segnalavano la presenza di predatori o di cacciagione. In seguito questi cuccioli, divenuti adulti e non nutrendo alcun timore per l’uomo, cominciarono a seguirlo nella caccia, rendendosi utili con il loro fiuto e la loro velocità. La prima traccia genetica di questo addomesticamento risale a circa 30 mila anni fa.

 

Su misura. Non dovette esserci un’unica addomesticazione del cane, ma a più riprese femmine ormai domestiche furono reincrociate con lupi, o più raramente con coyote e sciacalli.

 

L’uomo, nelle sue periodiche trasmigrazioni, aumentò progressivamente a proprio beneficio le possibilità di incroci fra canidi di differenti regioni, al punto che oggi esistono circa 400 razze diverse.

 

29 novembre 2014