Animali

Jogging: non è un'invenzione nostra, ma degli australopitechi

Correre non è un'invenzione di Homo sapiens: la nostra famiglia fa jogging da un milione di anni prima di quanto credessimo.

Qual è stata la prima scimmia antropomorfa a correre su due gambe? La domanda ha sempre avuto, finora, una risposta semplice: siamo stati noi, Homo sapiens, a evolvere le strutture necessarie alla corsa, più o meno 2 o 3 milioni di anni fa.

Un nuovo studio condotto dalla University of South California suggerisce però che la risposta sia sbagliata, e che la paternità dell'invenzione del jogging non sia nostra, ma di un altro ominide, Australopithecus afarensis, che avrebbe cominciato a correre un milione di anni prima rispetto ai nostri diretti antenati. La prova? È nel tendine d'Achille.

Camminare! Correre! Non è facile evolversi da quadrupedi a bipedi, figuratevi imparare a correre, un'impresa che ha richiesto ai nostri antenati diversi adattamenti per poter funzionare al meglio. Sappiamo che la camminata bipede è comparsa, nel nostro "ramo" della famiglia, più o meno 10 milioni di anni fa, con Rudapithecus, e finora si credeva che i primi corridori fossero stati dei rappresentanti del genere Homo, nello specifico Homo erectus.

Ellison McNutt, prima autrice dello studio, è andata in cerca di prove di questa teoria affidandosi a quello che è uno degli adattamenti anatomici più importanti per l'evoluzione della corsa: il tendine d'Achille, che nel genere Homo è una struttura allungata, in grado di trattenere e rilasciare molta energia in modo esplosivo, che permette agli ominidi di correre in maniera rapida ed efficiente.

Il segreto del tallone. E ha scoperto che, se è vero che i tendini non si fossilizzano ed è dunque difficile stabilire quanto fosse lungo negli ominidi pre-sapiens, è anche vero che la struttura si appoggia su una fossetta ossea presente sul tallone, la cui dimensione è direttamente proporzionale alla lunghezza del tendine stesso. E analizzando i resti di Australopithecus afarensis, un ominide che è comparso circa 4 milioni di anni fa, ha calcolato che il suo tendine d'Achille aveva una lunghezza paragonabile al nostro, e che dunque è stato con ogni probabilità questo nostro antenato (scomparso 3 milioni di anni fa) a inventare la corsa su due gambe.

21 marzo 2020 Gabriele Ferrari
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Albert Einstein amava la vita, la fisica e odiava le regole. Osteggiato in patria e osannato nel mondo, vinse molte battaglie personali e scientifiche. A cento anni dal Nobel, il ritratto del più
grande genio del Novecento che ha rivoluzionato le leggi del tempo e dello spazio. E ancora: la storia di Beppe Fenoglio, tra scrittura e Resistenza; l'impresa di Champollion, che 200 anni fa decodificò la stele di Rosetta e svelò i segreti degli antichi Egizi; contro il dolore, la fatica, la noia: le droghe naturali più usate nel corso dei secoli.

ABBONATI A 29,90€

Il sonno è indispensabile per rigenerare corpo e mente. Ma perché le nostre notti sono sempre più disturbate? E a che cosa servono i sogni? La scienza risponde. E ancora: pregi e difetti della carne, alimento la cui produzione ha un grande impatto sul Pianeta; l'inquinamento e le controindicazioni dell’energia alternativa per gli aerei; perché ballare fa bene (anche) al cervello. 

ABBONATI A 31,90€
Follow us