È nato un lamantino all'acquario di Genova: prima volta in Italia

È nato a Genova un cucciolo di lamantino, venuto al mondo il 10 settembre. Un evento eccezionale e di grande importanza scientifica: è la prima volta che accade in Italia e la quinta in Europa, dove esistono soltanto 10 strutture che mantengono questa specie.

Partorito all'acquario di Genova da mamma Rynke intorno alle ore 7.45 del mattino dello scorso 10 settembre, il piccolo lamantino, un maschio, al momento della nascita pesava 23 kg ed era lungo circa 1 metro.

il piccolo lamantino passa la maggior parte della giornata insieme a mamma Rynke nella vasca espositiva, dove nuotano anche i due maschi Pepe e Husar.

il piccolo lamantino passa la maggior parte della giornata insieme a mamma Rynke nella vasca espositiva, dove nuotano anche i due maschi Pepe e Husar.

Le mammelle dei lamantini sono situate in posizione ascellare e per allattare, le madri assumono una posizione in cui sembrano abbracciare i cuccioli in un atteggiamento simile a quello degli essere umani. Da questa posizione deriverebbe l’immagine della figura “metà donna e metà pesce” che sembra aver dato origine al mito delle sirene.

il piccolo lamantino passa la maggior parte della giornata insieme a mamma Rynke nella vasca espositiva, dove nuotano anche i due maschi Pepe e Husar.

Viene nutrito dallo staff fino a 8 volte al giorno, con l’ausilio di un biberon dotato di una speciale tettarella. Mamma Rynke, infatti, non ha ancora allattato, pur dimostrando attenzione e interesse per il suo piccolo.

Viene nutrito dallo staff fino a 8 volte al giorno, con l’ausilio di un biberon dotato di una speciale tettarella. Mamma Rynke, infatti, non ha ancora allattato, pur dimostrando attenzione e interesse per il suo piccolo.

A un anno circa di distanza dalla nascita di Goccia, nella nursery del Padiglione Cetacei, nuota un delfino (Tursiops truncatus), maschio, nato alle ore 2.15 circa, dello scorso 20 agosto da mamma Luna, primipara.

Nelle prime settimane di vita, il rapporto tra Luna e il cucciolo ha dovuto affrontare numerose sfide legate prevalentemente all’inesperienza della mamma: è stato infatti necessario per molti giorni un intervento quotidiano dello staff veterinario e acquariologico dell’Acquario con il duplice obiettivo di integrare l’allattamento materno e accompagnare Luna nel suo nuovo ruolo di mamma.

Uno sforzo che ha dato i suoi risultati: dopo circa 10 giorni, mamma e cucciolo hanno finalmente trovato una buona sintonia dall’allattamento naturale, con sincronizzazione e corretto posizionamento del cucciolo nei confronti della mamma durante il nuoto, fino al gioco e all’interazione e al senso di protezione di Luna. Il piccolo è passato dai 20,6 kg e 118 centimetri di lunghezza al momento della nascita agli oltre 32 kg e 127 centimetri di oggi, all’età di 40 giorni.

Per il cucciolo di Luna, così come per quello di Rynke, nel periodo delle gravidanze sono stati effettuati regolari controlli veterinari che si sono intensificati nelle settimane precedenti i parti fino ad arrivare ai giorni prima dei lieti eventi, quando sono iniziati i monitoraggi 24 ore su 24 da parte di addestratori, biologi e veterinari.

Per il cucciolo di Luna, così come per quello di Rynke, nel periodo delle gravidanze sono stati effettuati regolari controlli veterinari che si sono intensificati nelle settimane precedenti i parti fino ad arrivare ai giorni prima dei lieti eventi, quando sono iniziati i monitoraggi 24 ore su 24 da parte di addestratori, biologi e veterinari.

Per il cucciolo di Luna, così come per quello di Rynke, nel periodo delle gravidanze sono stati effettuati regolari controlli veterinari che si sono intensificati nelle settimane precedenti i parti fino ad arrivare ai giorni prima dei lieti eventi, quando sono iniziati i monitoraggi 24 ore su 24 da parte di addestratori, biologi e veterinari.

Per il cucciolo di Luna, così come per quello di Rynke, nel periodo delle gravidanze sono stati effettuati regolari controlli veterinari che si sono intensificati nelle settimane precedenti i parti fino ad arrivare ai giorni prima dei lieti eventi, quando sono iniziati i monitoraggi 24 ore su 24 da parte di addestratori, biologi e veterinari.

Per il cucciolo di Luna, così come per quello di Rynke, nel periodo delle gravidanze sono stati effettuati regolari controlli veterinari che si sono intensificati nelle settimane precedenti i parti fino ad arrivare ai giorni prima dei lieti eventi, quando sono iniziati i monitoraggi 24 ore su 24 da parte di addestratori, biologi e veterinari.

Nata il 22 settembre 2014, una giovane femmina di squalo zebra (Stegostoma fasciatum) è stata inserita in questi giorni, una volta raggiunte età e dimensioni adatte, nella vasca della laguna tropicale.Al momento della nascita pesava 120 grammi, era lunga 30 centimetri e presentava la tipica livrea scura a strisce chiare zebrata da cui questa specie prende il nome comune. Oggi pesa 7,5 kg, è lunga 1,20 metri e presenta una livrea nella quale si iniziano a intravedere i segni dell’età adulta, con una colorazione più chiara e piccole macchie nere. La piccola mangia ogni giorno 200 grammi fra gamberi, pesce sfilettato e calamaro.

Partorito all'acquario di Genova da mamma Rynke intorno alle ore 7.45 del mattino dello scorso 10 settembre, il piccolo lamantino, un maschio, al momento della nascita pesava 23 kg ed era lungo circa 1 metro.
27 settembre 2015 | Carlo Dagradi
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