Animali

Le foche muoiono di morbillo e la colpa è del riscaldamento globale

Il morbillo delle foche è favorito dallo scioglimento dei ghiacci, un fenomeno che sta facilitando la circolazione di virus letali per i mammiferi marini.

Il Mar Glaciale Artico è una delle zone più colpite dal riscaldamento globale, e tra i suoi abitanti ci sono alcune delle specie più a rischio del Pianeta: lo scioglimento dei ghiacciai, l'inquinamento e l'impoverimento degli habitat dovuto alla pesca eccessiva stanno danneggiando l'ecosistema polare. I grandi mammiferi (foche, otarie, leoni di mare) in particolare sono tra gli animali che più di tutti stanno subendo gli effetti dei cambiamenti climatici, e spesso in modi imprevedibili: un recente studio della University of California, Davis, per esempio, ha dimostrato come l'aumento delle temperature sia direttamente collegato all'epidemia di morbillo delle foche nel Pacifico settentrionale.

Peggio del nostro morbillo. Il Phocine distemper virus (PDV) appartiene al genere Morbillivirus ed è specializato nell'attaccare i pinnipedi, in particolare le foche. Causa febbre, respiro affannoso, insonnia, nausea, e non di rado porta alla morte dell'animale: nel 1988, quando venne identificato per la prima volta, sterminò 18.000 esemplari di foca comune (il suo bersaglio privilegiato) e 300 di foca grigia. Occasionalmente il patogeno è può infettare anche altre specie e, in più, può essere trasportato in giro per gli oceani da ospiti immuni, per esempio leoni marini e otarie.

 

Riscaldamento globale... L'aumento delle temperature apre nuovi percorsi tra i ghiacci artici, facilitando lo spostamento dei grossi mammiferi marini e quindi, involontariamente, la diffusione del "morbillo delle foche". Non solo: lo studio ha scoperto che il patogeno, che è diffuso soprattutto nell'Atlantico, è riuscito ad attraversare il Mar Glaciale Artico a dorso di cetacei e spuntare anche nel Pacifico, dove ora potrebbe diffondersi con la stessa virulenza; il rischio è che un'epidemia particolarmente violenta possa esplodere negli oceani e spazzare via l'intera specie.

 

24 novembre 2019 Gabriele Ferrari
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Sulle orme di Marco Polo, il nostro viaggiatore più illustre che 700 anni fa dedicò un terzo della sua vita all’esplorazione e alla conoscenza dell’Oriente, in un’esperienza straordinaria che poi condivise con tutto il mondo attraverso "Il Milione". E ancora: un film da Oscar ci fa riscoprire la figura di Rudolf Höss, il comandante di Auschwitz che viveva tranquillo e felice con la sua famiglia proprio accanto al muro del Lager; le legge e le norme che nei secoli hanno vessato le donne; 100 anni fa nasceva Franco Basaglia, lo psichiatra che "liberò" i malati rinchiusi nei manicomi.

ABBONATI A 29,90€

Che cosa c’era "prima"? Il Big Bang è stato sempre considerato l’inizio dell’universo, ma ora si ritiene che il "nulla" precedente fosse un vuoto in veloce espansione. Inoltre, come si evacua un aereo in caso di emergenza? Il training necessario e gli accorgimenti tecnici; che effetto fa alla psiche il cambiamento climatico? Genera ansia ai giovani; esiste la distinzione tra sesso e genere tra gli animali? In alcune specie sì. Con quali tecniche un edificio può resistere a scosse devastanti? Siamo andati nei laboratori a prova di terremoti.

 

ABBONATI A 31,90€
Follow us