Mammiferi, la mappa mondiale dell'ecatombe

Deforestazione, urbanizzazione e caccia illegale minacciano un quarto dei mammiferi terrestri. Ecco dove si trovano le specie maggiormente a rischio estinzione.

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La mappa con la distribuzione dei mammiferi più a rischio. In Italia sono 7 le specie minacciate di estinzione.|The Eco Experts, data from the World Bank

Secondo la Lista Rossa della IUCN (International Union for Conservation of Nature), il più ampio database sullo stato di conservazione di animali e vegetali del nostro Pianeta, sarebbe a rischio estinzione, con livelli più o meno gravi, il 26% dei mammiferi terrestri.

 

Ma in quali Paesi del mondo si trovano gli animali minacciati? Il sito di Business Insider ha pubblicato una mappa della distribuzione dei mammiferi che potrebbero scomparire, se non verranno intensificati gli sforzi nella loro conservazione.

 

triste primato. La grafica - nella foto di apertura - è stata elaborata dalla compagnia britannica per le energie rinnovabili the Eco Experts sulla base dei dati della lista IUCN raccolti dalla World Bank (un'istituzione internazionale dedita alla cooperazione internazionale). In rosso sono indicati i 4 Paesi con oltre il 90% dei mammiferi minacciati di seria diminuzione o estinzione: Indonesia (con 184 specie), Madagascar (114), Messico (101), India (94).

 

Indonesia. Lo stato più vulnerabile è quello che ospita il numero più elevato di specie, 670 in base alla lista IUCN. Ma alla nazione insulare spetta anche il primato di area più soggetta a deforestazione, un fenomeno che distrugge l'habitat animale e costringe le sempre più esigue popolazioni di mammiferi all'isolamento e all'accoppiamento tra consanguinei. Tra i più a rischio figura l'orango del Borneo (Pongo pygmaeus), minacciato anche dalla caccia di frodo, e sulla lista IUCN dal 2000.

 

Madagascar. Sono 111 su 114 le specie endemiche dell'isola africana che rischiano di scomparire (e che non si trovano in nessun altro paese al mondo). Tra queste il lemure variegato (Varecia variegata) minacciato dalla perdita dell'habitat e dalla caccia sconsiderata. Il primate è tra i pochi lemuri ad essere attivi di giorno, una peculiarità che lo rende a rischio di incontro con l'uomo.

 

Messico. L'appropiazione di aree un tempo selvagge da parte dell'uomo è all'origine di situazioni critiche come quella del tapiro di Baird (Tapirus bairdii). Almeno la metà dell'habitat del mammifero nel Centro America è andata persa negli ultimi 33 anni. In un animale che impiega molto tempo a riprodurisi (13 mesi di gestazione più 2 anni di svezzamento) l'impatto è deleterio.

 

India. Gli animali minacciati di estinzione nel Paese devono affrontare, oltre alla perdita dell'habitat, lo scontro con gli esseri umani che si sono appropriati del loro areale. Succede all'elefante asiatico, che mangia o rovina i raccolti umani in aree che un tempo gli appartenevano, e che deve sopportare per questo l'ira dei coltivatori. Risolvere i conflitti tra uomo e animali è una delle prime chiavi per favorire la conservazione dei mammiferi a rischio.

 

14 Aprile 2015 | Elisabetta Intini