L'ultimo maschio di rinoceronte settentrionale bianco rimasto sulla Terra

Si chiama Sudan e vive in una riserva in Kenya, sorvegliato tutto il giorno da ranger armati. Ma il destino della sua specie appare ormai segnato.

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Sudan vive nella riserva Ol Pejeta, dove è stato portato nel 2009 per salvare dall'estinzione il rinoceronte bianco settentrionale.|Brent Stirton/National Geographic

Il suo nome è Sudan ed è l'ultimo rinoceronte settentrionale bianco di sesso maschile rimasto sulla faccia della Terra. Vive nella riserva Ol Pejeta (Ol Pejeta Conservancy), in Kenya, dove è sorvegliato 24 ore su 24 da una squadra di ranger armati, che lo proteggono da un possibile attacco da parte dei bracconieri.

 

Il rinoceronte bianco settentrionale (Ceratotherium simum cottoni) è una delle due sottospecie di rinoceronte bianco. Più piccolo della controparte meridionale, negli ultimi decenni ha vissuto principalmente nelle praterie di erba alta e nella savane di Uganda, Ciad, Sudan, Repubblica centrafricana e Repubblica Democratica del Congo.

 

Cifre vicine allo zero. Dal 1960 il numero di rinoceronte bianchi settentrionali è calato drasticamente, passando da circa 2mila esemplari ai 7 censiti nel 2009. Le cause principali di questo drammatico declino risiedono nella deforestazione e nelle caccia finalizzata al contrabbando di corni, che sul mercato nero valgono attualmente più di oro, diamanti e cocaina.

 

La femmina Najin
Rinoceronte sotto scorta: Sudan è tenuto sempre sotto stretta sorveglianza da un gruppo di guardie armate. | Brent Stirton/National Geographic

 

Storia recente. Sudan è arrivato nella riserva Ol Pejeta nel 2009 in compagnia di un altro maschio, Suni, e delle femmine Najin e Fatu. Tutti e quattro i rinoceronti provenivano dallo Dvur Králové Zoo della Repubblica Ceca. All'epoca, la popolazione di Ceratotherium simum cottoni contava tre ulteriori esemplari che vivevano in cattività.

 

Nell'ottobre del 2014 il rinoceronte Suni si è spento per cause naturali, una perdita cui ha fatto seguito, due mesi dopo, quella di Angalifu, un maschio di 44 anni morto di vecchiaia presso il San Diego Zoo Safari Park (l'aspettativa di vita per questi animali è stimabile tra i 40 e i 50 anni).

 

 

Un simbolo destinato a scomparire. Sudan è l'unico maschio tra i cinque rinoceronti ancora esistenti, ma ha ormai più di 40 anni ed è troppo vecchio per potersi riprodurre. Le ultime speranze dei responsabili del santuario di Ol Pejeta erano riposte su Suni, che al momento del decesso aveva 34 anni. Per questo motivo il rinoceronte bianco settentrionale è idealmente catalogabile come una specie estinta.

 

La tenacia con cui i ranger proteggono Sudan, al quale è stato anche asportato il corno per scoraggiare i bracconieri, ha quindi un forte valore simbolico e racconta come la cattiva condotta umana stia minacciando la biodiversità.

 

La femmina Najin
La femmina Najin, coccolata e protetta dai ranger. | Xinhua/Sun Ruibo

 

Ultima chance. Gli scienziati ritengono che la fecondazione in vitro rappresenti l'unico modo per sovvertire gli esiti di un'estinzione ormai certa. Negli ultimi anni lo sperma di rinoceronte bianco settentrionale è stato raccolto e congelato, con la possibilità di usare eventualmente le femmine di rinoceronte bianco meridionale come madri surrogate. Tuttavia, i tentativi di fecondazione artificiale compiuti finora non hanno dato esito positivo.

 

In alternativa, nella riserva di Ol Pejeta si stanno già cercando di incrociare naturalmente le due femmine di rinoceronte bianco del nord con un maschio del sud. Questa soluzione non porterebbe a una progenie pura al 100%, ma permetterebbe di conservare almeno una parte del patrimonio genetico della specie.

 

17 Maggio 2015 | Davide Decaroli