Il flagello delle locuste in Madagascar

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| © Clarel Faniry Rasoanaivo/Reuters

Arrivano a sciami composti ciascuno da miliardi di insetti con una potenza distruttiva capace di mettere un intero paese in ginocchio: sono le locuste migratorie, che in questi giorni hanno invaso il Madagascar mettendo a rischio il sostentamento di 460mila famiglie rurali.
A lanciare l'allarme è la FAO (Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura delle Nazioni Unite), che avverte: senza un'adeguata campagna di controllo del suolo e dell’aria prima della prossima stagione delle piogge, che comincia a metà ottobre, circa il 60% degli oltre 22 milioni di abitanti dell'isola potrebbe essere minacciato da un pesante peggioramento delle condizioni di fame in un paese già flagellato da alti tassi di malnutrizione.
Al fine di prevenire un’eventuale pestilenza c’è urgente bisogno di 15 milioni di dollari per supportare la campagna anti locuste su un territorio di circa 500 mila ettari.
Ma perchè questi insetti sono tanto dannosi? Per la quantità di vegetazione che riescono a divorare: basti pensare che una locusta adulta può consumare al giorno cibo pari al suo stesso peso, circa due grammi. Questo significa che una parte molto piccola di uno sciame medio mangia in un giorno lo stesso ammontare di cibo di 2.500 persone. Al suo passaggio, uno sciame consuma quasi tutta la vegetazione che incontra, normalmente utilizzata come pascolo per il bestiame, oltre ovviamente alle coltivazioni agricole come il riso, principale fonte di sostentamento per gli abitanti dell'isola.

Come fanno le locuste a comunicare tra loro? Semplice: con i social network.
Insetti a colazione.

 

11 aprile 2013 | Rebecca Mantovani