Animali

Lo stetoscopio dei boa constrictor

Grazie al senso del tatto molto sviluppato, i famosi serpenti percepiscono l'affievolirsi del battito cardiaco della vittima: quando cessa, possono smettere di fare fatica...

Anche la vita di un temibile predatore può essere complicata. Quella del boa constrictor (Boa constrictor), per esempio, è tutta una ricerca di equilibrio tra lo stritolio delle sue vittime e la necessità di conservare le preziose energie necessarie alla sopravvivenza. Per assicurarsi di non sprecare inutili risorse durante la caccia, questo rettile - che può raggiungere i 4 metri di lunghezza e non ha veleno, ma una possente muscolatura che usa per soffocare le prede - ha sviluppato uno spiccato senso del tatto. I serpenti di questa specie sanno esattamente quando è il momento di smettere di stringere: i loro sforzi cessano nell'esatto istante in cui il poveretto avvolto nelle loro spire finisce di vivere, come dimostra uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Royal Society journal Biology Letters.

Sai quali sono i serpenti più pericolosi? E perché abbiamo paura dei serpenti?

Un'equipe di ricercatori del Dickinson College in Pennsylvania (USA) ha studiato in laboratorio il comportamento di un boa constrictor in fase di attacco. Per non mettere in pericolo topi ancora in vita, gli scienziati hanno utilizzato roditori già morti ai quali è stato impiantato provvisoriamente un cuore "finto", costituito cioè da un piccolo bulbo contenente acqua collegato a una pompa che replicava il sistema di pompaggio di un cuore vero. Questo dispositivo era controllabile a distanza.

Perché i serpenti cambiano pelle? Scoprilo qui

Speciali sensori sui corpi delle prede monitoravano la pressione delle spire del serpente. Quando gli scienziati hanno continuato a far funzionare il finto cuore, il serpente ha stretto il corpo del topo per una durata di tempo superiore a qualunque altro intervallo mai osservato in natura. Come se sentisse che il suo bottino non era ancora "pronto" per la cena. Quando invece il boa aveva a che fare con ratti morti e senza cuore finto, dopo aver avvolto l'animale con le spire subito lasciava la presa. Questi rettili, hanno scritto nel paper i ricercatori, "sentono il battito del cuore delle loro prede durante la costrizione". E quando questo cessa, smettono immediatamente di stringere, per risparmiarsi inutili fatiche.

Un nuovo serpente "cornuto" mai visto finora

Guarda anche la gallery dedicata ai rettili

La scoperta di questo spiccato senso del tatto potrebbe significare che i boa constrictor sono dotati di alcune capacità sensoriali a noi finora sconosciute. Forse, ipotizzano i ricercatori, sono in grado di sfruttarlo per coordinare complessi movimenti associati alla locomozione.

31 gennaio 2012 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Qual è la "retta via" indicata dal Corano e dalla Sunna? Come si riflette la Sharìa – la legge divina islamica - sulla vita delle persone e sugli equilibri fra mondo musulmano e occidente? Viaggio nel fondamentalismo religioso, islamico e non solo, per capire cosa succede quando la parola di Dio viene presa alla lettera, non tiene conto dei cambiamenti storici e sociali e si insinua nella politica.

ABBONATI A 29,90€

Come sarà la città del domani? Pulita, tecnologica, intelligente, come quella in costruzione vicino a Tokyo. E in giro per il mondo ci sono altri 38 progetti futuristici che avranno emissioni quasi azzerate nel nome della salute e dell’ambiente. Inoltre, le missioni per scoprire Venere; come agisce la droga dello stupro sul cervello; il paradosso del metano, pericoloso gas serra ma anche combustibile utile per la transizione energetica.

ABBONATI A 29,90€
Follow us