Le rare immagini di una scimmia levatrice

L'evento eccezionale fotografato in Cina: la futura madre è stata assistita da una femmina durante, e appena dopo il parto. Un comportamento che si pensava quasi soltanto umano.

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I vantaggi fisici e sociali di un parto assistito sono innegabili, ma il comportamento non si osserva spesso tra primati in libertà.|Bin Yang

Non è facile osservare il parto di una scimmia. Raramente i primati mettono al mondo i figli durante il giorno: le tenebre garantiscono una protezione più sicura dai predatori. Le scarse testimonianze di questi eventi facevano pensare che le femmine di questi animali partorissero da sole, in modo privato. Ma alcune eccezionali foto scattate nelle montagne Qinling, in Cina, raccontano una storia diversa.

 

Una femmina di rinopiteco dorato (Rhinopithecus roxellana) ha dato alla luce un cucciolo di giorno, assistita dalle amorevoli cure di una scimmia levatrice, un comportamento raramente osservato tra primati, che potrebbe far luce sull'origine del parto assistito tra le donne della nostra specie.

 

Adesso... spingi! Non appena la futura madre ha dato segni di agitazione, l'"aiutante" le si è avvicinata e ha iniziato a praticarle il grooming - lo spulciamento che attenua le tensioni sociali tra primati. Quando la testa del nascituro ha fatto capolino, per due volte la levatrice ha provato a estrarlo dal canale del parto. La madre ha completato l'opera, tirandolo dalla testa fino a farlo uscire del tutto, e l'altra scimmia le è stata accanto per tutto il tempo.

 

Legame speciale. Dopo la nascita, la madre ha tagliato da sola il cordone ombelicale e ha mangiato la placenta, per recuperare energie. Quindi ha nutrito e leccato il figlio da sola per un'ora, senza lasciarlo toccare a nessuno (né al padre, che si è però potuto avvicinare, né alle altre femmine del gruppo). L'unica a cui è stato in seguito permesso prendere in braccio il piccolo è stata la scimmia levatrice: dopo 77 minuti dal parto, ha potuto accudire il cucciolo insieme a un'altra femmina. 

 

Eccezionale, ma non unico. L'evento è stato descritto sulla rivista scientifica Primates. L'assistenza durante il parto è un fatto talmente raro tra scimmie selvatiche, che si è più volte ipotizzato fosse un comportamento squisitamente umano. In realtà, qualche altra rara e recente testimonianza di nascita assistita tra primati c'è.

 

I precedenti. Nel 2014 e nel 2013, una scimmia langur e una femmina di rinopiteco bruno sono state osservate ricevere aiuto da una loro simile durante il parto, in entrambi i casi in Cina; e nel 2014 due levatrici animali erano presenti alla prima nascita mai osservata direttamente di un bonobo in natura. Le scimmie "ostetriche" potrebbero quindi essere più diffuse di quanto si creda. Studiandone il comportamento - anche con telecamere notturne - si potrà forse intuire qualcosa di più sulle abitudini di parto umane.

 

18 Aprile 2016 | Elisabetta Intini