Le due armi segrete del gambero "pistolero"

La fisica alle prese con la presa lampo del crostaceo, la cui chela è talmente veloce da stordire le prede sott'acqua. La chiusura fulminea riesce grazie a due giunture, del tutto nuove alla scienza.

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Un gambero pistola della specie Alpheus angulosus.|Shutterstock

Sulle prime, i "gamberi pistola" sembrerebbero creature esili e del tutto innocue: le decine di specie che rientrano sotto questo nome non sono più lunghe di una decina di centimetri.

 

Ma è nella loro formidabile chela - la più sviluppata delle due - che si nasconde l'arma temuta dalle prede: questa si chiude così velocemente (guarda video) da generare un suono paragonabile a un colpo di pistola, e creare onde d'urto che mettono ko pesci, vermi e altri piccoli animali di cui il crostaceo si nutre.

 

Due aiuti dalla fisica. Ora alcuni biologi canadesi e tedeschi hanno scoperto il segreto evolutivo di questa presa lampo. Hanno analizzato da vicino l'anatomia delle chele di 114 specie di gambero, inclusa una dozzina di gamberi pistola delle famiglie Alpheidae e Palaemonidae, in cui lo schiocco si è evoluto in modo indipendente.

 

Hanno così trovato due tipi di articolazioni del tutto nuove alla scienza: la prima è un giunto scorrevole simile a quelli di molti coltellini svizzeri. Una piccola cresta crea pressione mentre la chela si chiude, facendola serrare più velocemente.

 

La seconda scoperta è un giunto scorrevole che permette di "armare", cioè aprire completamente, la chela prima di richiuderla in acqua, aumentando la tensione che precede il rilascio. Insieme, questi due trucchi consentono di generare lo stordimento per cui il crostaceo è celebre.

 

Nel video di Science (in inglese, con sottotitoli), potete osservare la micidiale chela nel dettaglio.

 

 

06 Gennaio 2018 | Elisabetta Intini