Le corazzate animali

Hanno provato a schiacciare le diatomee; risultato? Sono più resistenti dell'acciaio.

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Le corazzate animali
Hanno provato a schiacciare le diatomee; risultato? Sono più resistenti dell'acciaio.
Un'immagine ai falsi colori di Cyclotella meneghiniana, una diatomea che si trova in acque molto ricche di materiale organico.
Un'immagine ai falsi colori di Cyclotella meneghiniana, una diatomea che si trova in acque molto ricche di materiale organico.
Le diatomee sono piccoli organismi unicellulari fotosintetici che vivono negli oceani in quantità immense, e sono molto importanti nelle reti alimentari dei mari. La loro caratteristica più importante è una specie di corazza che avvolge il corpo della cellula, costituita in gran parte di silicio. Alcuni studiosi hanno cercato di calcolare la forza di questa corazza, e sono giunti alla conclusione che la resistenza di questi piccolissimi organismi è immensa. Hanno utilizzato un piccolissimo ago di vetro che premeva contro la corazza della diatomea cercando di romperla, le diatomee più piccole hanno resistito a una forza che va dalle 100 alle 700 tonnellate per metro quadrato, molto superiore a qualsiasi altra forza necessaria per distruggere manufatti umani. Gli studiosi pensano che queste strutture estremamente forti proteggano le diatomee dai predatori che incontrano nell'oceano, cioè i piccoli organismi dello zooplancton che cercano di nutrirsi di queste vere e proprie casseforti naturali.

(Notizia aggiornata al 1 marzo 2003)

21 Febbraio 2003