Animali

Le balenottere comuni e azzurre si accoppiano fra loro sempre di più: cosa rischiano?

Le due specie di balenottere, che si sono separate 8 milioni di anni fa, si stanno ibridando tra loro. Con quali conseguenze?

Il genere Balaenoptera comprende otto specie di cetacei: le balenottere appunto; le due più note e diffuse sono Balaenoptera musculus, la balenottera azzurra, e Balaenoptera physalus, la balenottera comune. Ebbene, questa divisione apparentemente semplice si sta rivelando più complicata del previsto: un'analisi approfondita del genoma della balenottera azzurra, pubblicata su Conservation Genetics, dimostra come queste due specie si stiano ibridando sempre più spesso. Non solo: gli esemplari che nascono da queste unioni, invece di essere sterili come capita spesso con gli ibridi, sono fertili, e contribuiscono ad aumentare la variabilità del cocktail genetico delle balenottere.

Comune o azzurra? Lo studio è stato condotto a partire dal DNA delle balenottere azzurre, in particolare la loro popolazione nord atlantica, la cui genetica, si legge nello studio, è "poco conosciuta e poco capita". Il team del Royal Ontario Museum di Toronto ha collezionato dati sia da balenottere viventi, sia da esemplari conservati nelle collezioni di diversi musei del mondo.

La prima cosa che lo studio ha messo in evidenza è come nel genoma delle balenottere azzurre ce ne sia in media il 3,5% che proviene dalle balenottere comuni. Il motivo è facile da spiegare, e già lo conoscevamo da tempo: balenottere azzurre e comuni si accoppiano tra di loro, una caratteristica peculiare per due specie che si sono separate evolutivamente almeno 8 milioni di anni fa.

Ibridazione unidirezionale. Ancora più interessante, però, è la scoperta che gli ibridi che nascono dall'accoppiamento di balenottere di specie diverse non sono sterili, come capita spesso con gli ibridi, ma fertili, e possono quindi produrre prole a loro volta. Un altro dettaglio inaspettato: il flusso di materiale genetico è unidirezionale, e va solo dalle comuni alle azzurre; questo significa che le seconde portano nel loro genoma tracce del DNA delle prime, mentre il viceversa non vale. Non sappiamo esattamente perché, ma l'ipotesi più plausibile è che sia una questione di numeri: nell'area del nord Atlantico ci sono molte più balenottere comuni che azzurre. La notizia ha anche un lato oscuro: un eccesso di ibridazione potrebbe paradossalmente portare alla perdita di variabilità genetica nella specie meno numerosa, "schiacciata" dalle influenze esterne. Ma qui entra in gioco la conservazione di una specie in pericolo: se i numeri delle balenottere azzurre tornassero a crescere, il problema si risolverebbe da solo.

13 febbraio 2024 Gabriele Ferrari
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Sulle orme di Marco Polo, il nostro viaggiatore più illustre che 700 anni fa dedicò un terzo della sua vita all’esplorazione e alla conoscenza dell’Oriente, in un’esperienza straordinaria che poi condivise con tutto il mondo attraverso "Il Milione". E ancora: un film da Oscar ci fa riscoprire la figura di Rudolf Höss, il comandante di Auschwitz che viveva tranquillo e felice con la sua famiglia proprio accanto al muro del Lager; le legge e le norme che nei secoli hanno vessato le donne; 100 anni fa nasceva Franco Basaglia, lo psichiatra che "liberò" i malati rinchiusi nei manicomi.

ABBONATI A 29,90€

Che cosa c’era "prima"? Il Big Bang è stato sempre considerato l’inizio dell’universo, ma ora si ritiene che il "nulla" precedente fosse un vuoto in veloce espansione. Inoltre, come si evacua un aereo in caso di emergenza? Il training necessario e gli accorgimenti tecnici; che effetto fa alla psiche il cambiamento climatico? Genera ansia ai giovani; esiste la distinzione tra sesso e genere tra gli animali? In alcune specie sì. Con quali tecniche un edificio può resistere a scosse devastanti? Siamo andati nei laboratori a prova di terremoti.

 

ABBONATI A 31,90€
Follow us