Focus

Le 10 specie più interessanti scoperte nel 2010

Una sanguisuga (Tyrannobdella rex), trovata in Perù sulle mucose nasali di un uomo, dotata di denti particolarmente robusti e grossi. Secondo gli studiosi, anche se sono state descritte solo 6-700 specie di sanguisughe, dovrebbero essercene almeno 10.000.

Il batterio Halomonas titanicae è stato scoperto mentre “sgranocchiava” la superficie del relitto del Titanic, affondato dallo scontro con un iceberg nel 1912. Secondo i ricercatori, questo batterio potrebbe essere sfruttato per degradare e riciclare più in fretta i relitti di navi o piattaforme petrolifere affondate.

Tra i pesci, la specie più curiosa si chiama “pesce frittella” (Halieutichthys intermedius). Vive sul fondo del Golfo del Messico, nelle zone che il petrolio uscito dalla piattaforma petrolifera Deepwater Horizon ha in gran parte coperto. Come altre specie della stessa famiglia (Ogcocephalidae) si muove con goffi movimenti delle pinne, trasformate quasi in piccole e tozze zampe.
Uno degli scopritori fa notare come il nuovo pesce dimostra che la persino la biodiversità di zone molto conosciute, come il Golfo del Messico, è ancora tutta da scoprire.

Tra i funghi il più curioso e potenzialmente interessante è una piccola specie (con un diametro di circa 8 millimetri) che emette al buio una debole luminescenza giallo-verde. Il fungo, chiamato Mycena luxaeterna, vive nella foresta atlantica del Brasile, uno degli ecosistemi più minacciati del mondo dalla deforestazione. Lo scopritore Dennis Desjardin fa notare come sulle 1,5 milioni di specie di funghi descritti, solo 71 sono bioluminescenti.

Tra gli insetti la palma del più interessante va a uno scarafaggio che abita sulla Table Mountain, in Sud Africa, nella Silvermine Nature Reserve. La particolarità di questa specie è che è le zampe si sono profondamente modificate, fino ad assomigliare a quelle di una cavalletta, tanto che la specie è stata chiamata Saltoblattella montistabularis.
Le zampe così strutturate permettono a questo scarafaggio di sfuggire al pericolo proprio come fanno le cavallette.
Prima di questa scoperta, gli “scarafaggi saltellati” erano noti solo per alcuni fossili giurassici.

I rettili non sono facili da scoprire, e se per di più sono di grosse dimensioni tutti pensano che la scienza li conosca tutti. Non è così per il varano frugivoro che abita sull’isola di Luzon, nelle Filippine. Lungo quasi due metri, il Varanus bitatawa pesa circa 10 chili ed è vivacemente colorato, con strisce di punti dorati e il corpo blu-nero, questo rettili passa la maggior parte della sua vita sugli alberi, ed è diventato uno dei simboli della protezione della natura nell’arcipelago del Pacifico.

Il grillo Glomeremus orchidophilus è entrato nella lista perché è l’unico impollinatore di una rara orchidea, che si chiama Angraecum cadetii, che vive sulle Réunion, nell’Oceano Indiano. È il primo esempio di impollinazione da parte di un insetto dell’ordine Ortotteri (grilli e cavallette) a favore di un’orchidea.

Un altro fungo della hit parade delle specie si chiama Psathyrella aquatica. Come si capisce dal nome, vive nelle acque. Sono quelle chiare e fredde del fiume Rogue in Oregon, negli Stati Uniti. Oltre che vivere, però questa specie emette le sue spore sott’acqua, una caratteristica che l’ha fatta entrare nella lista delle specie più interessanti.

Foto: © Robert Coffan

Nel mondo dei ragni le sorprese sono quotidiane, ma questo aracnide è straordinario: Caerostris darwini vive infatti in Madagascar, e con la sua seta fortissima è in grado di costruire tele che possono tranquillamente superare un piccolo fiume e catturare tutto ciò che vi si imbatte. Una ragnatela era larga quasi 25 metri, e aveva almeno 30 insetti intrappolati. La seta è forte almeno il doppio di quelle prodotte da altri ragni, e sembra essere 10 volte più volte più forte di un filo di Kevlar delle stesse dimensioni.

La sorpresa più grande forse è però la scoperta di una nuova specie di mammiferi. Non un roditore, animali sfuggenti e difficili da vedere, ma un’antilope, anche se piccola. È un duiker che abita l’Africa occidentale e, come spesso accade in queste situazioni, è stato trovato in un mercato della carne, in vendita come bushmeat (carne di animali selvatici uccisi dai bracconieri nella foresta). La specie si chiama Philantomba walteri dal nome di Walter N. Verheyen, uno zoologo che raccolse il primo esemplare di Philantomba  a Badou, in Togo, nel 1968.

Disegno: © Yann Le Bris

Una sanguisuga (Tyrannobdella rex), trovata in Perù sulle mucose nasali di un uomo, dotata di denti particolarmente robusti e grossi. Secondo gli studiosi, anche se sono state descritte solo 6-700 specie di sanguisughe, dovrebbero essercene almeno 10.000.