Animali

La vita segreta delle api filmata nell'alveare

Per la prima volta le telecamere entrano nei favi delle api e mostrano le attività quotidiane della colonia: dalla cura delle larve alla pulizia.

Il successo delle api è legato al silenzioso lavorio che avviene tutti i giorni all'interno delle colonie, società con ingranaggi perfettamente oliati dove ciascuno esegue il proprio compito - la costruzione del nido, l'organizzazione del cibo, la regolazione della temperatura, l'accudimento delle larve. La maggior parte di queste attività è difficilmente osservabile perché si svolge all'interno delle cavità esagonali dei favi, i muri di cera suddivisi in migliaia di celle in successione che contengono le larve delle api e che fungono da dispensa per immagazzinare il miele.
 
Ora alcune di queste occupazioni sono state filmate nel dettaglio, in una serie unica di video che documentano le mansioni quotidiane delle api nell'alveare.

Il Grande Fratello negli alveari. Paul Siefert e i suoi colleghi della Goethe-Universität, in Germania, hanno utilizzato per il loro studio speciali alveari di osservazione con telaini in vetro, e popolazioni ridotte di circa 3.000 esemplari tra operaie e regina. Gli scienziati hanno filmato le celle troncate longitudinalmente e ruotate di 90 gradi in modo da ottenere una visione perfetta delle attività delle singole api all'interno della loro area di lavoro.
 
In passato Siefert aveva già realizzato lunghi filmati per mostrare gli effetti degli insetticidi all'interno delle colonie; e visto che i video avevano riscosso grande interesse, l'entomologo ha pensato di filmarne di nuovi, incentrati sugli aspetti comportamentali.

Un brulichio di vita. I video mostrano quadretti familiari finora riservati soltanto a qualche fortunato apicoltore, come la deposizione delle uova da parte della regina, la schiusa, la nascita e la crescita delle larve e il loro nutrimento da parte delle operaie; l'ispezione delle celle e l'utilizzo delle scaglie di cera per rimodellarle, la deposizione e la conserva di polline e nettare e le pratiche igieniche come il cannibalismo, il grooming e la pulizia delle superfici.

Pulizie di primavera. Quest'ultimo aspetto meno noto della vita delle api è catturato nella prima parte del video che vedete qui sotto. La larva (praticamente invisibile contro la parete sinistra delle cella) è viva e si muove leggermente nei primi due secondi del filmato. «Al minuto 0:09 un'ape operaia ispeziona la cella con movimenti decisi delle antenne», spiega Siefert: «molto probabilmente, nel tentativo di pulire la cella solleva diverse volte la proboscide ma non aspira fluidi. Usa invece le sue mandibole per afferrare la giovane larva e cannibalizzarla, al minuto 0:45».

Negli alveari come in altre colonie di insetti, il cannibalismo è un comportamento utile a tenere puliti gli spazi delle cellette e impedire che le muffe e i funghi dei corpi ammalorati di larve e api contaminino l'alveare. Questo macabro trattamento è riservato alle larve che si stanno sviluppando male, a causa di una parassitosi o di qualunque altro motivo, e può consumarsi in qualunque momento dello sviluppo fino a che la pelle delle larve non diventa troppo spessa da forare.

È un modo per riciclare proteine ed è forse innescato da segnali chimici che comunicano alle api che qualcosa non va nel corpo della larva o di una loro simile: si verifica infatti anche in assenza di ragioni a noi visibili. Un'altra forma di cannibalismo delle larve (che nulla ha a che vedere con l'igiene) può verificarsi quando le scorte di polline e nettare sono insufficienti o di cattiva qualità ed è necessario portare a completo sviluppo la covata più vecchia.

Tra le pratiche igieniche dell'alveare troviamo anche la rimozione di muffe, funghi e parassiti dalle superfici, l'auto-spulciamento o l'eliminazione di parassiti pericolosi per le api, come l'acaro Varroa destructor.

Imboccate. Siefert ha filmato inoltre diversi processi mai documentati finora, come il nutrimento bocca a bocca tra le api nutrici e le larve, visibile nella seconda parte del video, dopo la fase delle pulizie descritta sopra. In questo caso «l'ape nutrice ispeziona una cella che contiene una larva di circa 3 giorni e mezzo. Il nutrimento della larva inizia da con il tintinnio delle mandibole. La gelatina reale si diffonde tra le mandibole dell'operaia e viene sistemata vicino al capo della larva» che per un breve momento viene nutrita bocca a bocca.
 
Altri interessanti comportamenti che sono stati filmati (l'intera lista dei video è disponibile qui) servono a regolare la temperatura all'interno delle cellette contenenti le larve, nelle quali si deve mantenere un microclima di 33-36 °C. Le api operaie possono generare calore facendo vibrare i muscoli del torace o preservarlo ammassandosi nell'area da scaldare (l'assembramento prende il nome di glomere). Quando invece il calore è eccessivo, le api lo disperdono sventolando le ali vicino all'entrata dell'alveare o accumulando scorte d'acqua da far evaporare.

18 marzo 2021 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Qual è la "retta via" indicata dal Corano e dalla Sunna? Come si riflette la Sharìa – la legge divina islamica - sulla vita delle persone e sugli equilibri fra mondo musulmano e occidente? Viaggio nel fondamentalismo religioso, islamico e non solo, per capire cosa succede quando la parola di Dio viene presa alla lettera, non tiene conto dei cambiamenti storici e sociali e si insinua nella politica.

ABBONATI A 29,90€

Come sarà la città del domani? Pulita, tecnologica, intelligente, come quella in costruzione vicino a Tokyo. E in giro per il mondo ci sono altri 38 progetti futuristici che avranno emissioni quasi azzerate nel nome della salute e dell’ambiente. Inoltre, le missioni per scoprire Venere; come agisce la droga dello stupro sul cervello; il paradosso del metano, pericoloso gas serra ma anche combustibile utile per la transizione energetica.

ABBONATI A 29,90€
Follow us