La gravidanza nel cane

La gravidanza nella cagna dura circa 60 giorni per tutte di qualsiasi razza o taglia.La cagna gravida manifesta pochi sintomi comportamentali e fisici...

La gravidanza nella cagna dura circa 60 giorni per tutte di qualsiasi razza o taglia.
La cagna gravida manifesta pochi sintomi comportamentali e fisici della sua condizione per i primi 30 giorni. Verso metà gestazione è visibile l’aumento delle dimensioni dell’addome e solo nell’ultima fase prima del parto le mammelle ingrossano.

 


I cuccioli nascono ciechi e sordi e l'unica cosa che li muove è la ricerca del cibo, cioè della mamma. In casa sono completamente svezzati dopo 30 giorni.


Nel periodo della tarda gravidanza la sua attività motoria diminuisce e aumenta l’appetito; nelle ultime settimane potrebbe preferire piccoli pasti ma frequenti, in relazione all’aumento della pressione addominale.
Contrariamente a quanto fa il gatto, la cagna usa il nido solo se glielo si prepara, ma in assenza di materiale (come stoffa o carta) tenta di scavare una tana. I segni preminenti del parto sono irrequietezza, inappetenza e un calo della temperatura corporea (circa un grado in meno nelle 24 ore che precedono il parto stesso).
Normalmente la cagna giace in decubito laterale durante il travaglio e sono visibili forti contrazioni addominali poco prima dell’espulsione dei cuccioli. I cuccioli nascono ad intervalli di circa 30 minuti l’uno dall’altro, ma ritardi di poche ore non sono patologici. Il travaglio può anche essere interrotto se la cagna viene disturbata e la ripresa del parto potrebbe richiedere dai 15 minuti a un’ora.

 

Il numero dei cuccioli varia in base alla razza, da un minimo di uno ad un massimo di una quindicina, normalmente le razze di taglia piccola fanno un numero di cuccioli minore rispetto a quelle di taglia grande.


La cagna cerca di tenere pulito il giaciglio leccandolo, leccando se stessa e quasi incidentalmente anche i cuccioli, soprattutto a livello della testa, dell’ombelico e del perineo. La cagna taglia il cordone ombelicale con i denti e generalmente ingerisce la placenta.
Sembra comunque prestare poca attenzione ai cuccioli fino a quando non sono nati tutti, quando inizierà ad accudirli leccandoli e aiutandoli ad orientarsi verso di lei.
I cuccioli, alla nascita e per le diverse settimane successive, sono totalmente dipendenti dalla madre: sono ciechi e sordi e si orientano verso la fonte di cibo e di calore tramite l’olfatto e il tatto, appunto la mamma. I cuccioli competono fin da subito per il capezzolo e le mammelle preferite sembrano quelle inguinali perché più ricche di latte.
Lo svezzamento avviene gradualmente e, in ambiente naturale,  inizia intorno ai 30 giorni per concludersi verso i 60. In ambiente domestico lo svezzamento inizia prima e si conclude intorno ai 30 giorni.