Ambiente

La fisica dell'abbraccio dei pinguini imperatori

Per amor di sopravvivenza rimangono incollati l'uno all'altro, muovendosi come le auto invischiate nel traffico, o come i pesci di un banco.

Sui ghiacci dei mari antartici, durante il periodo della cova delle uova, i maschi di pinguino imperatore (Aptenodytes forsteri) si stringono in un abbraccio collettivo. E non per tirarsi su di morale, ma per ripararsi dalle rigide temperature che sfiorano i -50 °C e sopravvivere ai venti gelidi dell'inverno polare.

Stipati l'uno contro l'altro questi animali si muovono guadagnando un centimetro alla volta, seguendo un moto ondulatorio che tanto somiglia alla "Ola" da stadio e che per la prima volta è stato studiato dal punto di vista fisico. Rivelando sorprendenti analogie con una situazione che conosciamo bene: quella degli ingorghi stradali.

Alcuni ricercatori dell'Alfred Wegener Institute for Polar and Marine Research di Bremerhaven (Germania) hanno filmato e analizzato i movimenti delle colonie di pinguini imperatori, scoprendo che i pinguini, un po' come i pesci che si spostano in banchi, non hanno un'idea complessiva del gruppo, ma piuttosto seguono i movimenti dell'esemplare più vicino a sé, spostandosi in avanti appena il compagno accanto procede.

Moltiplicando questi piccoli aggiustamenti per le migliaia di pinguini imperatori della colonia si ottiene il movimento a "onda" osservabile nei filmati. Ogni pinguino può innescare la "Ola" collettiva con il più piccolo movimento (anche semplicemente spostando l'uovo che cova da una zampa all'altra). La velocità dell'onda globale dipende dalla velocità del movimento del singolo che l'ha innescata, come avviene per le auto che ripartono al verde del semaforo.

Guarda anche il video in time-lapse dei movimenti di una colonia (il testo prosegue sotto al filmato):

Dall'analisi dei filmati è emersa anche la distanza che i pinguini imperatori considerano ideale: a questi animali piace rimanere a non più di 2 centimetri l'uno dall'altro. Considerando che il loro strato isolante di piume è spesso 1,2 centimetri, l'abbraccio funge da seconda barriera contro il freddo, che non interferisce, però, con il naturale "giaccone" dei pennuti.

Ti potrebbero interessare anche:

Perché le zampe dei pinguini non congelano?
È vero che i pinguini digiunano per mesi?
Come fanno in pinguini imperatori a resistere al gelo?

La marcia dei pinguini
VAI ALLA GALLERY (N foto)

Pinguini (sfigati) si nasce... o si diventa?
VAI ALLA GALLERY (N foto)

19 dicembre 2013 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Ascesa e declino di Sparta, la polis greca che dominò il Peloponneso con la sua incredibile forza militare e un'organizzazione sociale che forgiava soldati e cittadini pronti a tutto. Perché Beethoven cambiò per sempre il mondo della musica; gli esordi dell'Aids, l'epidemia che segnò un'epoca.

ABBONATI A 29,90€
Questo numero di Focus è speciale perchè l'astronauta dell'Esa Luca Parmitano ci ha affiancato per realizzare un giornale dedicato alle frontiere della scienza, dalla caccia agli esopianeti alla lotta contro il coronavirus fino agli organi stampati in 3d. Grazie Luca per i tuoi consigli e suggerimenti!
ABBONATI A 29,90€

Cosa posso comprare nel mondo con un euro? Perché i crackers hanno i buchi? Dove vanno i gatti quando spariscono da casa? Quanto può dormire un batterio? Correre una maratona fa ringiovanire? Con Focus D&R trovi più di 250 risposte rigorosamente scientifiche alle domande più curiose, divertenti e (anche) un po' folli che potresti mai immaginare.

 

 

ABBONATI A 14,90€
Follow us