La dote salvavita dei ragni

Un dono di nozze per non essere mangiati: è la strategia anti-cannibalismo adottata dai maschi di una specie di aracnide, che così sopravvivono (quasi sempre) all'accoppiamento.

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Sperando che basti. | M.Krumbholz/Wikimedia Commons

Molti uomini si presentano a un incontro galante armati di un piccolo regalo. Ma per i maschi di Pisaura mirabilis, scegliere quello giusto è - letteralmente - di vitale importanza. Se questi ragni cosmopoliti arrivano dalla femmina sprovvisti di una "dote" (tipicamente una mosca morta) corrono un rischio sei volte maggiore di trasformarsi a loro volta nel pasto della partner, come rivela uno studio pubblicato su Biology Letters.

 

Noti adulatori. Che questi ragni (noti come "ragni costruttori della stanza per bambini", per l'abitudine delle femmine di tessere una tela apposta per covare) portassero doni nuziali era noto da tempo, ma il motivo esatto non era chiaro.

 

Il cannibalismo del partner, tra femmine di ragno, è un'abitudine diffusa, ma la maggior parte delle specie che porta cibo in dono lo fa per aumentare il nutrimento della futura prole. I Pisaura mirabilis sembrano farlo, invece, per distrarre la femmina.

 

Salvati dalla generosità. Nello studio, soltanto uno dei maschi che era arrivato con un dono è stato mangiato, ma comunque al termine dell'accoppiamento. Tra i ragni arrivati a mani vuote, invece, ben 15 hanno fatto una brutta fine, e prima del rapporto. Le femmine affamate non hanno mangiato il partner con più facilità: la prova che il cannibalismo non è per forza legato a ragioni di appetito.

 

18 maggio 2016 | Elisabetta Intini