La carica delle minimucche

minimucche
Foto Paragrafo

Avete un giardinetto? Volete il latte fresco tutte le mattine e un tosaerba davvero biologico? Compratevi una minimucca, l’animale più trendy d’Inghilterra. (Alessandro Bolla, 22 agosto 2008)

Lo scontrino della spesa sempre più salato sta spingendo molte famiglie inglesi a trasformare i propri giardini in piccole fattorie dove allevare con cura e amore le mucche di razza Dexter, piccoli bovini alti non più di 99 centimetri selezionati già a partire dal 1800 nelle campagne irlandesi. .
Dal giardino al barbecue “Le minimucche sono facili da allevare, socievoli, non necessitano di particolari cure e piacciono tanto ai bambini” dichiara Sue Farrant, un’impiegata di Ashford, al Sunday Times.
La signora Farrant e il marito ospitano quattro di questi animali nel proprio giardino ma tutto l’affetto di Sue nei confronti delle bestiole non è condiviso dal suo consorte che aggiunge: “le Dexter sono famose per la qualità eccezionale della loro carne. Dalle nostre mucche ne ricaviamo a sufficienza per le nostre esigenze e vendiamo quella in eccesso: dal punto di vista economico riusciamo addirittura a guadagnarci.” Le minimucche sono anche ottime produttrici di latte: ognuna di loro ne fornisce dai 5 ai 10 litri al giorno. E c'è anche chi le utilizza come tosaerba per il giardino (con effetti devastanti per ciò che riguarda la iper concimazione... ).

 
ARRIVANO I MINI ANIMALI


I mini animali sono diventati di moda: non solo cani e gatti, ma anche conigli, asini, maiali sono stati ridotti ai minimi termini.

 
Un affare in miniatura Nel 2007 la Dexter Cattle Society, l’associazione che riunisce gli allevatori di questi animali, ha registrato nel proprio albo più di 4100 nuove mucche, più del doppio rispetto al 2000. La moda delle minimucche ha spinto molti allevatori, soprattutto negli Stati Uniti, a produrre animali di taglia piccola a partire dalle razze comuni come la Hereford o la Angus. Dal punto di vista economico i mini bovini sono un vero affare: mangiano un terzo rispetto a una mucca normale pur producendo metà della sua carne, come spiega il video del Wall Street Journal che potete vedere qui sotto.
Cara mucchina... Chi le vuole acquistare può rivolgersi a un’associazione di allevatori come la American Dexter Cattle Association (www.dextercattle.org) o la International Miniature Cattle Breeders Society and Registry (www.minicattle.com) e deve prepararsi a sborsare tra i 250 e i 2500 euro a seconda della genealogia... e poi deve anche trovare il coraggio per far finire sulla griglia quella che rischia di diventare la migliore amica dei suoi bambini.

22 Agosto 2008