L'invasione dei ragni

Qualche anno fa, dopo un'alluvione, gli abitanti di Wagga Wagga (Australia) hanno trovato rami, arbusti e cancelli ricoperti da una filtra coltre di ragnatele. Ecco le possibili cause del fenomeno (e le foto incredibili che lo documentano).

Ad alcuni ricorderà la scena di qualche film dell'orrore, ma la foto che vedete è la (angosciante) realtà in cui sono precipitati i cittadini Wagga Wagga, nello stato australiano New South Wales. Dopo aver sopportato una delle peggiori alluvioni degli ultimi 150 anni, dovuta alle intense piogge e allo straripamento di diversi corsi d'acqua, gli abitanti già provati si sono ritrovati invasi da un esercito di ragni.

La trappola di seta è il frutto del lavoro di migliaia di ragni della famiglia dei Linyphiidae, che a causa delle alluvioni hanno dovuto sollevarsi da terra e ricostruire le proprie "case". Circa 13 mila persone sono state costrette ad evacuare le abitazioni a causa delle inondazioni.

Tessere tele sospese è un metodo naturale che i ragni utilizzano per mettersi in salvo nelle situazioni di pericolo. Il fenomeno è conoscito come "ballooning" (da balloon, mongolfiera): i ragni secernono grandi quantità di seta fino a formare leggerissime "lenzuola" che vengono sollevate dal vento e li trasportano lontano dalle zone pericolose. 
I ragni della famiglia dei Linyphiidae responsabili di queste lenzuola sono diffusi anche in Italia e spettacoli di questo genere non sono infrequenti anche nella nostre campagne.

Ragnatele aerodinamiche per ragni viaggiatori

La specie che ha intessuto questa coltre bianca, che ricopre arbusti, alberi e cancelli come neve, è del tutto innocua: i ragni sono lunghi circa un centimetro e noti come "tessitori di lenzuola" o ragni del denaro, a causa di una antica superstizione secondo cui chi ne trova uno diventerà ricco (a Wagga Wagga dovrebbero essere tutti miliardari).

Ragni da paura: una gallery non adatta agli aracnofobici

Gli abitanti di queste case di campagna ci penseranno due volte, prima di rimettere piede nei dintorni...
Il clima umido dell'estate australiana ha favorito la diffusione di questi aracnidi, che passata la pioggia hanno iniziato a tessere la loro tela anche sull'erba, per recuperare il tempo perduto.

Una ragnatela di 170 metri quadrati: guardare per credere

Gli esperti non sono nuovi a questo fenomeno. Era già accaduto, lo scorso anno, nella provincia di Sindh, in Pakistan. Durante un periodo di intense alluvioni, i ragni avevano abbandonato il terreno per metter su casa tra le fronde degli alberi...

Guarda anche una capra in cima a un albero

L'analogo fenomeno avvenuto in Pakistan, comunque, ha portato anche un effetto positivo. A causa della lunga durata delle alluvioni, i ragni si sono sistemati tra le foglie in pianta stabile. Con buona pace dei pakistani, che almeno per qualche mese, non sono stati infastiditi dalle zanzare.

Se il ragno tesse un centrotavola (guarda)

Ad alcuni ricorderà la scena di qualche film dell'orrore, ma la foto che vedete è la (angosciante) realtà in cui sono precipitati i cittadini Wagga Wagga, nello stato australiano New South Wales. Dopo aver sopportato una delle peggiori alluvioni degli ultimi 150 anni, dovuta alle intense piogge e allo straripamento di diversi corsi d'acqua, gli abitanti già provati si sono ritrovati invasi da un esercito di ragni.