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L'arte di scroccare il pranzo

Se si è neonati e la mamma ci ha abbandonato nel nido di un altro uccello, come si fa a convincere i nuovi genitori a darci da mangiare? Ne sanno qualcosa i cuculi.

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L'arte di scroccare il pranzo
Se si è neonati e la mamma ci ha abbandonato nel nido di un altro uccello, come si fa a convincere i nuovi genitori a darci da mangiare? Ne sanno qualcosa i cuculi.

 

Tra i due il più grande è in realtà il più giovane. Il cuculo (Chrysococcyx basalis sulla destra) non viene allevato dai 'legittimi' genitori ma da uccelli di altre specie e per convincerli ad alimentarlo usa qualche piccolo trucchetto.
Foto: © K. Tanaka / Rikkyo University
Tra i due il più grande è in realtà il più giovane. Il cuculo (Chrysococcyx basalis sulla destra) non viene allevato dai "legittimi" genitori ma da uccelli di altre specie e per convincerli ad alimentarlo usa qualche piccolo trucchetto.
Foto: © K. Tanaka / Rikkyo University

 

Il cuculo è un uccello "parassita", che non cresce i propri figli, ma li fa allevare da altri uccelli. Per questo motivo, le femmine depongono l'uovo nel nido di altre specie. Una volta nato, però, il piccolo cuculo non si accontenta dell'ospitalità dell'estraneo: vuole essere l'unico "erede" della nidiata e spinge giù dal nido le uova dei piccoli legittimi. Tuttavia il delitto non sarebbe sufficiente da solo e per farsi adottare da uccelli di altre specie, il neonato "scroccone" deve ricorrere all'inganno.
I pulcini del cuculo che vive in Europa, gridano così forte da simulare un'intera nidiata di piccoli terribilmente affamati. Il primo a cascarci è il proprietario del nido che, ignaro del fatto che le sue uova sono appena state fatte fuori, pensa di nutrire i suoi piccoli. E non è l'unico trucchetto: all'università Rikko di Tokyo due biologi comportamentali, osservando il cuculo asiatico, hanno scoperto una nuova strategia.


Qualcuno volò sul nido del cuculo?
In realtà è il cuculo che quando è piccolo abita nei nidi degli altri e riesce a farsi alimentare usando degli stratagemmi.
Come mostra questo video. [Formato QuickTime - 2,7 Mb]
© Rikkyo University
Senza trucco non c'è inganno. Il pulcino di cuculo bronzato di Horsfield (Chrysococcyx basalis) ha delle macchie arancioni sulle ali che ricordano il becco di un uccello. Quando il baby-cuculo comincia a dimenare la parte colorata delle ali, l'uccello "genitore adottivo" - che di solito è molto più piccolo di dimensioni - pensa di trovarsi di fronte a un gran numero di bocche spalancate. E non è raro perfino, che cerchi di mettere del cibo sull'ala del "falsificatore".
Per verificare l'ipotesi, Keita Tanaka e Keisuke Ueda hanno colorato di nero le ali di alcuni cuculi. Il risultato è stato sorprendente: i piccoli colorati di nero venivano alimentati molto meno spesso degli altri (15 per cento di volte in meno).
Il cuculo asiatico usa questo stratagemma perché i nidi degli uccelli ospiti sono molto vicini al suolo, le grida e gli schiamazzi che fanno i "cugini" europei, per ingannare gli ospiti, rischierebbero di attirare i predatori.

(Notizia aggiornata al 29 aprile 2005)

 

29 aprile 2005