Animali

Come fa il krill a distinguere giorno e notte durante l’inverno artico?

Il krill, piccoli crostacei dell'Artico, distingue il giorno dalla notte anche quando il Sole non sorge: un adattamento di cui altri animali potrebbero avere bisogno.

Ritmo circadiano è un'espressione tecnica che si usa per definire una delle funzioni più basilari del nostro organismo: il fatto che (pur con tutte le variazioni del caso) il nostro bioritmo è tarato su un ciclo di 24 ore, e prevede un'alternanza tra sonno e veglia che aiuta il corpo a ricaricarsi quando dorme e anche a rielaborare le informazioni assorbite quando era sveglio. Il ritmo circadiano, ovviamente, non è un'esclusiva nostra: tutti gli animali si regolano con la rotazione terrestre e l'eterna successione di giorno e notte per decidere quando andare a dormire.

E se il sole non sorge? Il segnale più facile a cui fare riferimento è ovviamente la luce solare: alba e tramonto sono alla base di quasi tutti i ritmi circadiani del mondo. Ma come fanno quegli animali che vivono in zone dove il sole non sorge per mesi interi? La risposta arriva da uno studio internazionale pubblicato su PLOS Biology.

Lo studio in questione si occupa di uno degli abitanti più onnipresenti, ed ecologicamente importanti, dei mari dell'Artico: il krill, un nome collettivo che indica i piccoli crostacei dell'ordine degli Euphausiacea, che rappresentano la principale fonte di cibo per innumerevoli specie – circa il 50% di tutto il krill dell'Artico finisce ogni anno nella pancia di una balena, di una foca, di un pinguino, di un pesce... I ricercatori si sono concentrati in particolare su una specie, la Thysanoessa inermis, che ogni giorno compie una migrazione, nella colonna d'acqua, regolata dal ritmo circadiano: di giorno, quando c'è più luce e i predatori ci vedono meglio, il krill si immerge e sta in profondità, mentre di notte, quando c'è buio, torna verso la superficie per nutrirsi.

Come fa a capire? Durante l'inverno artico, però, quando il sole non sorge per mesi, la differenza di luce tra giorno e notte è minima (di giorno è il doppio di quella notturna, mentre in condizioni normali sarebbe di almeno sette volte): come fa il krill a capire quando è il momento di andare a caccia e quando è meglio tornare a immergersi per non finire mangiato?

Per scoprirlo, il team ha studiato la sensibilità della retina di questi crostacei, e ha scoperto che quando c'è buio i loro occhi diventano più ricettivi alla luce di quanto lo siano di giorno, grazie a meccanismi fisiologici ancora tutti da scoprire. Questo significa che quando le giornate sono una notte costante, gli occhi del krill sono addestrati per percepire anche le minime variazioni di luminosità, e comportarsi di conseguenza; in primavera ed estate, invece, quando la luce diurna è abbondante, non hanno bisogno di alcun adattamento particolare.

allo stesso ritmo. È una soluzione che funziona tra l'altro perché pure i loro predatori seguono a loro volta lo stesso ritmo circadiano – anche se non sappiamo ancora come facciano. Quello che più ci interessa, però, è il fatto che con il riscaldamento globale sempre più animali marini stanno migrando verso nord, e nei prossimi anni stabiliranno la loro nuova casa in zone dove la notte dura per dei mesi: riusciranno ad adattarsi ed evolvere soluzioni simili a quella del krill?

13 novembre 2021 Gabriele Ferrari
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Scipione e Annibale, Mario e Silla, Demostene e Filippo II di Macedonia... I giganti della Storia che hanno passato la loro vita a combattersi, sui campi di battaglia e non solo. E ancora: l'omicidio di Ruggero Pascoli, il padre del famoso poeta, rimasto impunito; il giro del mondo di Magellano e di chi tornò per raccontarlo; la rivoluzione scientifica e sociale della pillola anticoncezionale; nelle prigioni italiane dell'Ottocento; come, e perché, l'Inghilterra iniziò a colonizzare l'Irlanda.

 

ABBONATI A 29,90€

Tigri, orsi, bisonti, leopardi delle nevi e non solo: il ricco ed esclusivo dossier di Focus, realizzato in collaborazione con il Wwf, racconta casi emblematici di animali da salvare. E ancora: come la plastica sta entrando anche nel nostro organismo; che cos’è l’entanglement quantistico; come sfruttare i giacimenti di rifiuti elettronici; i progetti più innovativi per poter catturare l’anidride carbonica presente nell’atmosfera.

ABBONATI A 31,90€
Follow us