La collezione di insetti che vale 12 milioni di dollari

È stata costruita - insetto dopo insetto - da una coppia di entomologi durante tutta la loro vita. Ha un valore milionario e ora è stata donata all'università dove i due insegnavano.

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| Deanna Dent/ASU Now

Si chiamano Charles e Lois O’Brien e sono due modesti pensionati di Tucson, Arizona, che tutto hanno tranne l’aspetto dei mecenati della scienza.

 

Eppure lo sono, dal momento che gli O’Brien sono due tra i più importanti e rigorosi collezionisti di insetti del mondo e che la loro raccolta conta circa un milione e 250 mila esemplari (in particolare coleotteri), provenienti da circa 70 paesi da tutto il mondo, Antartide inclusa. I due ottuagenari hanno infatti deciso di mettere la loro racconta a disposizione delle generazioni a venire, donandola all'Università dell'Arizona.

 

Charles e Lois si sono conosciuti alla fine degli anni ’50 sui banchi dell’università, dove lei studiava entomologia e lui era un tecnico di laboratorio part time, incaricato di custodire una colonia di octopodi all’interno del dipartimento di scienze dell’università.

 

Lois e Charlie O'Brien in una delle stanze dedicate alla loro collezione nella casa di Green Valley, Arizona, dove vivono. Dopo essere andati in pensione dall'Università dell'Arizona (a cui hanno donato la collezione), hanno aggiunto alcune stanze alla casa per raccogliere più insetti. | Deanna Dent/ASU Now

Uniti dagli insetti. Appassionati da sempre di insetti, dopo essersi conosciuti hanno preso entrambi un dottorato di ricerca in entomologia, passando poi ogni loro momento libero a cercare e raccogliere nuovi insetti.

 

Dopo ogni "sessione di caccia" gli insetti catturati venivano essiccati, catalogati e riposti in una delle 1260 teche che negli anni si sono accumulate nella casa della coppia.

 

La collezione O ‘Brien dal mese prossimo entrerà a far parte del patrimonio dell’università dell’Arizona e di fatto ne raddoppierà le raccolte; ha un valore difficilmente calcolabile, ma si stima che potrebbe superare i 10 milioni di dollari (c'è anche chi stima 12 milioni), dal momento che contiene sia insetti comuni sia esemplari rari o scomparsi il cui valore supera i 300 dollari.

 

Uno dei casetti della collezione. | Deanna Dent/ASU Now

L’entomologo Nico Franz dell'ateneo americano che si prepara a ricevere la collezione, ha commentato che la raccolta degli O’Brien potrebbe rivelarsi una miniera d’oro per la ricerca dal momento che si calcola contenga per lo meno 1000 esemplari «ancora sconosciuti alla scienza» oppure estinti. Potrebbero essere utili ai ricercatori per ricostruire tratti dell’albero genealogico degli insetti ancora in parte ignoti.

 

28 marzo 2017 | Luciana Grosso