Focus

Inglesi in pericolo

Secondo due recenti e accurate ricerche inglesi, la Terra sarebbe sull'orlo della sesta grande estinzione di massa, simile alle cinque che l'hanno preceduta. O meglio molti specie di insetti e uccelli, negli ultimi 40 anni sono drasticamente diminuite. Ecco le specie in pericolo.


La pieride della senape (Leptidea sinapis) si riconosce per le ali completamente bianche, con un'unica macchia nera sugli apici di quella superiore e per il corpo gracile e molto allungato. È diffusa anche in Italia, mentre in Inghilterra ha iniziato a scomparire a partire dagli anni '70. Foto: © Martin Warren/Butterfly Conservation.

La Boloria euphrosyne è una farfalla dalle ali di color perlaceo molto diffusa in tutta Europa. La si può trovare anche in Italia (tranne in Sardegna e all'Isola d'Elba), soprattutto ai bordi dei boschi e nelle radure. In Inghilterra è scomparsa da quasi tutto il territorio. Le sue ultime roccaforti sono i boschi della Scozia occidentale e nei declivi ricchi di felci del parco di Dartmoor. Il bruco della farfalla è ghiotto di violette.
Foto: © Robert Thompson/Butterfly Conservation.

La vanessa C bianco (Polygonia c-album) è una farfalla diffusa in tutta Europa, Italia compresa. Deve il suo nome all'inconfondibile lettera "C" che appare nella parte inferiore delle ali (non si vede in questa foto). A partire dagli anni '70 il cambiamento climatico ha spinto questa specie verso nord. Ora popola soprattutto le zone meridionali della Scozia, mentre è meno presente nel sud dell'Inghilterra.
Foto: © Robert Thompson/Butterfly Conservation.

Negli anni settanta la farfalla blu (Maculinea arion) si estinse in territorio britannico in seguito alla distruzione del suo habitat ideale, costituito da praterie a crescita limitata. Un'epidemia di mixomatosi sterminò la popolazione di conigli che manteneva l'erba a una lunghezza ideale per la riproduzione della farfalla. Il microhabitat ottimale perciò fu distrutto e la farfalla andò incontro ad estinzione. La diminuzione delle aree a pascolo e il parallelo aumento delle pratiche agricole intensive, con coltivazione di terreni incolti e elevato utilizzo di pesticidi, ha provocato la contrazione dell'habitat della specie anche in Italia. Foto: © Martin Warren/Butterfly Conservation.

Se siete poeti o musicisti in cerca di ispirazione non cercatela nel sudest dell'Inghilterra. O meglio, non sperate che il canto melodioso di un usignolo possa aiutarvi, perché è ormai quasi scomparso.
Praticamente tutti gli uccelli (a eccezione di struzzi, cicogne e pochi altri) hanno un organo vocale, la siringe, grande come un pisello, posto alla biforcazione della trachea nei bronchi. Nell'usignolo ha due parti, ciascuna delle quali si inserisce all'interno di uno dei due bronchi. La siringe è costituita da un insieme di cartilagini a forma di anello entro cui si trovano due pieghe della mucosa che vibrano come le nostre corde vocali. Foto: © Mike Weston/BTO.

Elegante d'aspetto e sospettosa di carattere, timida d'indole e abituata a vivere in grandi gruppi (tranne nel periodo della cova), la pavoncella (Vanellus vanellus) è un migratore molto diffuso in tutta Europa. Possiede un volo ondulato a lenti battiti d'ala e relativamente veloce; sul terreno cammina e corre compiendo improvvisi arresti e ricerca il cibo piegando il corpo senza flettere le zampe. Nei periodi 1968-1972 e 1988-1991 ha subito un tracollo in tutta l'Inghilterra.
Foto: © George Higginbotham/BTO.

Se vi trovate a passare per le campagne e i boschi del sud-ovest dell'Inghilterra sarà difficile ascoltare il toc toc del picchio. Questa specie di uccelli è quasi scomparso.

Foto: © Derek Belsey/BTO

Non manca una certa preoccupazione per la scomparsa in molte zone agricole di Inghilterra e Irlanda della starna ( Perdix perdix), un galliforme in pericolo anche in Italia dove ha risentito in modo determinante della distruzione degli ambienti agricoli, della caccia e dei pesticidi,. È stata praticamente soppiantata da individui immessi a scopo venatorio dall'Est europeo.
Come tutti i galliformi, è una specie terricola, che compie brevi voli, soprattutto se spaventate.

Foto: © Tommy Holden/BTO

Secondo due recenti e accurate ricerche inglesi, la Terra sarebbe sull'orlo della sesta grande estinzione di massa, simile alle cinque che l'hanno preceduta. O meglio molti specie di insetti e uccelli, negli ultimi 40 anni sono drasticamente diminuite. Ecco le specie in pericolo.


La pieride della senape (Leptidea sinapis) si riconosce per le ali completamente bianche, con un'unica macchia nera sugli apici di quella superiore e per il corpo gracile e molto allungato. È diffusa anche in Italia, mentre in Inghilterra ha iniziato a scomparire a partire dagli anni '70. Foto: © Martin Warren/Butterfly Conservation.