In fuga dal sonar militare

I sonar utilizzati nelle perazioni militari come ricognitori, provocano gravi lesioni negli orgnai vitali delle balene.

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In fuga dal sonar militare
I sonar utilizzati nelle perazioni militari come ricognitori, provocano gravi lesioni negli orgnai vitali delle balene.

 

Una balena spiaggiata: potrebbero essere i sonar utilizzati per ricerche militari, la causa di molti spiaggiamenti.
Una balena spiaggiata: potrebbero essere i sonar utilizzati per ricerche militari, la causa di molti spiaggiamenti.

 

L'utilizzo delle onde sonore da parte dei militari per controllare i sottomarini e ciò che avviene sul fondo del mare potrebbe dover subire qualche restrizione.
Un gruppo di ricercatori inglesi e spagnoli, ha infatti provato che i cetacei, quando vengono colpiti dal sonar, sviluppano bolle di idrogeno all'interno dei loro principali organi vitali, come cervello e fegato.
Si tratta dello stesso sintomo che colpisce i subacquei quando risalgono in superficie troppo rapidamente. Le bolle causano lesioni, che sono riscontrabili anche a distanza di tempo.

Come funzionano i sonar di nuova generazione e che effetti hanno sui cetacei?
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In particolare le prove definitive che le balene sono sensibili alle onde sonore derivano dall'analisi di 14 cetacei spiaggiati alle isole Canarie nel 2002, nel periodo immediatamente successivo a una serie di esercitazioni militari che coinvolgevano navi europee e americane nel tratto di mare antistante.
In fuga dal rumore. Le prime balene iniziarono a dare segni di sofferenza quattro ore dopo l'accensione di sonar. L'autopsia ha rivelato anche grumi di grasso nei vasi sanguigni di cervello, fegato, reni e polmoni, oltre a segni di emorragie diffuse. Probabilmente le balene, quando avvertono il sonar, cercano di fuggire verso la superficie, e questo provoca l'embolia. Dati simili erano stati riscontrati anche in oltre mille delfini analizzati dallo zoo di Londra tra il 1992 e il 2003.

(Notizia aggiornata al 30 ottobre 2003)

 

17 ottobre 2003