Il polpo geniale che trasporta la sua corazza di cocco

Un video mostra la straordinaria intelligenza del polpo, che trascina una noce di cocco per usarla come rifugio. La sua consapevolezza ha qualcosa di umano.

 

Guardate questo breve video: ha qualcosa di straordinario. O meglio, è il polpo ripreso da un sub che fa qualcosa di straordinario, inaspettato, qualcosa che dimostra ancora di più l'intelligenza di questi cefalopodi.

 

Danzando sul fondale marino, il polpo trascina una noce di cocco divisa in due; poi, trovato il posto giusto, si ferma e ci si infila dentro. È soprattutto l'intenzione del polpo a colpire, la chiara sensazione di avere una strategia in testa, e di sapere come metterla in pratica. Non vi ricorda un essere umano che torna a casa con i sacchetti della spesa?

 

Corazza portatile. Le riprese sono state effettuate in un punto non meglio precisato a largo dell'Indonesia. La spiccata intelligenza del polpo è ben nota ai biologi, così come è nota da qualche anno la sua capacità di utilizzare le noci di cocco come rifugio contro i predatori: nel 2009 il fenomeno venne osservato per la prima volta, sempre nelle acque indonseiane, da ricercatori del Victoria Museum australiano (il video qui sotto ne è la testimonianza). I polpi utilizzano le due metà delle noci di cocco come una sorta di corazza portatile, che li difende dagli attacchi esterni.

 




Il genio strabiliante. Il polpo è una sorta di "genio" del mondo animale: ha occhi quasi umani, la capacità di reagl la luce senza utilizzare la vista, tentacoli che si autorigenerano, innate doti attoriali e una pelle capace di cambiare colore per sfuggire ai predatori. Le ventose gli permettono di percepire i sapori del cibo, orientarsi in un labirinto, aprire bottiglie e barattoli e fare fotografie.


E questo video, in cui mostra strategie adattive e consapevolezza quasi umane, non fa che rafforzare simili convinzioni.

 

5 giugno 2015 | Martino De Mori