Animali

Il pettirosso migra con un occhio solo

L'occhio destro degli uccelli migratori vede il campo magnetico terrestre.

Il pettirosso migra con un occhio solo
L'occhio destro degli uccelli migratori vede il campo magnetico terrestre.

Quando il pettirosso migra, si orienta con il campo magnetico terrestre. E lo 'vede' con un solo occhio.
Quando il pettirosso migra, si orienta con il campo magnetico terrestre. E lo "vede" con un solo occhio.

Che gli uccelli si orientino con il campo magnetico terrestre è un dato certo. Ma non si sapeva che lo “vedessero” solo con un occhio. Esperimenti sui pettirossi (Erithacus rubecula) compiuti da ricercatori tedeschi hanno stabilito che questi piccoli uccelli, che effettuano migrazioni a corta distanza (tra la montagna e la pianura) sono in grado di orientarsi anche soltanto con un occhio, in particolare il destro. Gli esperimenti sono stati effettuati nel periodo migratorio del pettirosso, in una piccola gabbia con le pareti coperte di carta carbone, che “registrava” tutti i tentativi degli uccellini di alzarsi in volo.
Una benda sull'occhio. All’inizio dell’esperimento, i pettirossi volano verso la direzione giusta se hanno entrambi gli occhi aperti. Se i ricercatori coprono loro l’occhio sinistro con una fascia, la direzione di volo è sempre corretta. Ma quando gli uccelli hanno l’occhio destro coperto, non si sanno più orientare e volano qua e là nella gabbia, senza una direzione precisa. Gli scienziati tedeschi pensano che tutte le informazioni sul campo magnetico della Terra siano “elaborate” da una zona particolare del cervello degli uccellini, in particolare nella parte sinistra, che è direttamente collegata all’occhio destro.

(Notizia aggiornata al 4 ottobre 2002)

1 ottobre 2002
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us