Animali

Il panda gigante non è più una specie a rischio

Buone notizie per l'animale simbolo del WWF: è passato dalla categoria "In pericolo" a quella di "vulnerabile" nella lista IUCN. Ma il suo habitat resta minacciato.

I panda giganti (Ailuropoda melanoleuca) e quanti lavorano per la loro conservazione possono tirare un sospiro di sollievo: questa specie non è più ufficialmente a rischio estinzione. È passata dalla categoria "In Pericolo" a quella di "Vulnerabile" nella Lista Rossa della IUCN (International Union for Conservation of Nature), il più autorevole database sullo stato di conservazione di animali e piante terrestri.

quanti sono? Il salto di qualità, che comunque non toglie a questi mammiferi lo status di animali minacciati di scomparsa, è dovuto a un incremento del 17% della popolazione riscontrato nel decennio fino al 2014. Stando agli ultimi censimenti, gli esemplari adulti in libertà sarebbero 1.864, e i cuccioli circa 2.060: un bel progresso per una specie che, nel 2009, si temeva potesse estinguersi nell'arco di tre generazioni.

Perdita dell'habitat. Il merito va agli sforzi di conservazione delle istituzioni cinesi: nel Paese ci sono oggi 67 riserve per i panda, che proteggono i due terzi degli esemplari in libertà. E dovranno continuare a farlo, visto che il global warming minaccia di far sparire un terzo delle foreste di bambù nei prossimi 80 anni.

gorilla in pericolo. La lista IUCN aggiornata consegna anche una cattiva notizia per il primate più grande al mondo: il gorilla orientale (Gorilla beringei) è ora passato alla categoria "In pericolo critico", anticamera dell'estinzione, a causa del bracconaggio.

5 settembre 2016 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us