Il gruccione e il pipistrello: un boccone extralarge

Il pennuto affamato si è buttato su una sfida più grande del suo becco: provare a inghiottire un chirottero. Che è risultato però un po' indigesto.

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Piatto ricco...|Shuki Cheled

Capita spesso, quando si ha fame, di avere occhi più grandi dello stomaco. In un certo senso è accaduto anche a questo gruccione (Merops apiaster) un uccello dalla livrea sgargiante che solitamente si nutre di insetti (in particolare di api, vespe, libellule e coleotteri).

 

Il fotografo Shuki Cheled, autore di questi scatti, ha immortalato il pennuto mentre si avventava su una preda ben più grossa del normale: un povero pipistrello albolimbato (Pipistrellus kuhlii), un chirottero di piccole dimensioni - fino a 5,5 cm - ma ben più ingombrante dei consueti pasti del gruccione.

 

Un altro tentativo, con il capo chinato all'indietro. | Shuki Cheled

Km zero. La scena si è svolta in un sito noto agli amanti del birdwatching, non lontano dalla cittadina di Nahala, in Israele. L'uccello (che può raggiungere i 29 cm di lunghezza) ha trattato il pipistrello come una qualunque delle sue prede: l'ha prima stordito e ucciso scuotendolo contro un ramo, per poi provare a inghiottirlo, girandolo in vari modi per trovare l'angolazione migliore.

 

Meglio provare più tardi. | Shuki Cheled

Come è andata a finire? Sfortunatamente il gruccione è volato via con la preda lontano da occhi indiscreti prima di riuscire a mandarla giù: impossibile sapere, dunque, se ci sia riuscito. Questi uccelli sono stati visti nutrirsi di termiti e talvolta di larve, ma vederli alle prese con un mammifero, se pur di piccole dimensioni, è un evento piuttosto raro.

 

Altri pennuti, come le cinciallegre, sono stati occasionalmente osservati nutrirsi di pipistrelli, anche se non ingoiandoli in questo modo.

 

04 Luglio 2015 | Elisabetta Intini