Il delfino che chiede aiuto all'uomo

Il delfino chiede aiuto, il sub lo cura.

Al largo delle coste dell'Isola di Hawaii un gruppo di sommozzatori ha ripreso una scena incredibile: un delfino si avvicina e gira insistentemente intorno al gruppo: sembra muoversi in modo strano e i suoi movimenti non sono mossi da curiosità. Sembra voler chiedere aiuto.
Uno dei sommozzatori si fa avvicinare e scopre il perché: una lenza da pesca è rimasta impigliata in una delle pinne pettorali. Il delfino si lascia pazientemente aiutare dall'uomo e viene liberato dalla lenza. Poi la pazienza finisce e nuota via, senza farsi togliere l'amo.
Una volta tanto l’uomo ha saputo riparare un danno ad un animale che lui stesso gli ha provocato.

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In natura ai delfini - e ai cetacei in generale - il contatto ravvicinato con l’uomo non piace. Possono anche venire molto vicini, incuriositi dai nostri movimenti, ma di solito non amano farsi toccare, perché non si fidano. Se si protende una mano verso di loro si scostano rapidamente e la reazione varia a seconda della specie considerata e delle esperienze che hanno avuto. Come per tutti gli animali molto intelligenti ogni individuo ha un carattere definito e quindi è difficile generalizzare. 

Solidarietà animale
I delfini conoscono la solidarietà... e spesso la mettono in pratica. Nel 2008, ad esempio, il delfino Moko ha aiutato due balene, mamma e piccolino, che si stavano per arenare sulla spiaggia di Mahia, in Nuova Zelanda. Gli sforzi per allontanare la coppia dalla riva da parte dei presenti non stavano facendo effetto: dopo due ore, i cetacei erano ancora lì e sarebbero morti presto. Alle 4 del pomeriggio, come tutti i giorni, è arrivato però Moko, che era ormai conosciuto da tutti i bagnanti della zona, e si è subito avvicinato alle balene emettendo fischi e suoni. Quando l’hanno visto, l’hanno subito seguito verso il largo “parlottando” allo stesso modo.
23 Gennaio 2013