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I ragni sanno navigare

Zampe usate come vele e filamenti di seta per ancorarsi: i ragni sono (anche) esperti navigatori.

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Per questo ragno della famiglia Linyphiidae atterrare sull'acqua non è un problema. | Hayashi et al. BMC Evolutionary Biology

Agli aracnofobici la notizia potrebbe non fare particolarmente piacere: i ragni non sanno solo volare, ma possono anche spostarsi sull'acqua usando le zampe come se fossero vele e la seta come àncora. Il fenomeno è stato studiato nel dettaglio dai ricercatori del Natural History Museum di Londra, che hanno pubblicato i risultati della loro indagine sulla rivista BMC Evolutionary Biology.

 

Per cieli e per mari. Alcune specie di ragni possono staccarsi da terra sfruttando una tecnica chiamata balloonig (da balloon, mongolfiera), che consiste nel lanciare in aria grandi quantità di seta fino a formare un "lenzuolo" che viene poi sollevato dal vento. Questa abilità è impiegata, ad esempio, in situazioni di emergenza dando luogo a eventi bizzarri, come quello avvenuto nel 2012 a Wagga Wagga (Australia) dopo un'alluvione.

 

Il ballooning permette agli aracnidi migratori di volare anche per centinaia di chilometri e, di fatto, di arrivare in ogni angolo del globo. La strategia non è però priva di rischi: non è detto che l'atterraggio avvenga all'asciutto! La ricerca del team guidato da Morito Hayashi ha ora chiarito come certi ragni riescano a fare fronte al possibile inconveniente: navigando sul pelo dell'acqua come esperti lupi di mare.

 

Un esemplare della famiglia Tetragnathidae mentre spiega le "vele". | Hayashi et al. BMC Evolutionary Biology

Test in laboratorio. Lo studio del Natural History Museum ha preso in esame 325 ragni adulti appartenenti a 21 specie diffuse sulle isole di una riserva naturale britannica. Per verificare il comportamento degli esemplari raccolti, i ricercatori si sono serviti di bacinelle d'acqua e di pompe come "generatori di vento".

 

Zampe come vele. Hayashi ha spiegato che i ragni assumono specifiche posture per sfruttare le correnti aeree e direzionare così i movimenti sull'acqua. La tecnica predominante prevede la distensione del primo paio di zampe (vedi foto a sinistra), che viene issato verso l'alto per sfruttare la spinta del vento, come una vera e propria vela.

Ancoraggio. Quando vogliono rallentare o fermarsi, gli aracnidi sparano seta in direzione dell'acqua, in modo da contrastare la spinta dell'aria (foto sotto). Oltre a svolgere la funzione di àncora, il filamento permette al ragno di agganciare eventuali appigli e raggiungere in sicurezza la terraferma o un oggetto galleggiante.

 

Il ragno getta l'ancora. | Hayashi et al. BMC Evolutionary Biology

Strategia di sopravvivenza. Gli scienziati hanno osservato che i ragni avvezzi al balloonig sono anche molto abili nella navigazione e questo rafforza l'ipotesi che le due tecniche siano strettamente correlate. Questo comportamento potrebbe favorire la sopravvivenza nelle zone umide e piovose anche di specie incapaci di spiccare il volo.

 

26 luglio 2015 | Davide Decaroli