Ambiente

I gechi mantengono la presa anche da morti

La forza adesiva delle loro zampe è di tipo passivo, e non richiede un controllo muscolare o neurale. Questo fa sì che i rettili si mantengano saldamente attaccati a una superficie anche senza volerlo.

Uno dei superpoteri più invidiati del mondo animale non richiede il minimo sforzo: i gechi mantengono la caratteristica adesività delle loro zampe anche dopo la morte. L'attaccamento che instaurano con le superfici funziona quindi in totale autonomia, senza l'apporto di muscoli o sistema nervoso. A sostenerlo è uno studio pubblicato sulla rivista Biology Letters.

Incollati... senza colla. Da tempo l'uomo studia il potere adesivo delle zampe dei gechi, per cercare di riprodurlo in laboratorio. Un'impresa tutt'altro che semplice: la spiccata adesività delle loro estremità si basa infatti su un sistema di setole, finissime lamelle sottili come capelli che ampliano l'area di contatto con muri, foglie e soffitti, e instaurano con essi forze intermolecolari attrattive note come interazioni di van der Waals.

Un potere senza fine. Una singola zampa può sostenere un peso pari a 20 volte quello del geco. E quando la lucertola fa per ritirare l'arto da una superficie, l'adesività delle setole incrementa. Due ricercatori dell'Università della California di Riverside hanno studiato il potere adesivo di 5 gechi, sia prima, sia 30 minuti dopo la morte. Scoprendo che la dipartita dei rettili non determina la fine del loro potere adesivo, che rimane invariato anche dopo il decesso. La forza di attaccamento delle zampe è, in altre parole, di tipo passivo, e non dipende da un controllo motorio o neurale.

Controllo anti-strappi. La componente attiva serve piuttosto a smorzare questa forza, se la tensione diviene insostenibile. Quando i gechi iperestendono gli arti, talvolta intervengono a smorzare il potere adesivo delle zampe arricciando l'estremità delle dita. Il controllo muscolare serve quindi ad allentare e rilassare il sistema, per evitare danni all'apparato adesivo (una dote che gli animali morti naturalmente perdono).

Ben saldi anche di notte. L'adesività passiva è in realtà molto utile soprattutto da vivi: permette ai gechi di non cadere quando si addormentano su superfici verticali, o di rilassarsi tra un appostamento e l'altro senza ricorrere alla forza dei muscoli. Una qualità che noi umani possiamo limitarci a sognare.

10 dicembre 2014 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Ascesa e declino di Sparta, la polis greca che dominò il Peloponneso con la sua incredibile forza militare e un'organizzazione sociale che forgiava soldati e cittadini pronti a tutto. Perché Beethoven cambiò per sempre il mondo della musica; gli esordi dell'Aids, l'epidemia che segnò un'epoca.

ABBONATI A 29,90€
Questo numero di Focus è speciale perchè l'astronauta dell'Esa Luca Parmitano ci ha affiancato per realizzare un giornale dedicato alle frontiere della scienza, dalla caccia agli esopianeti alla lotta contro il coronavirus fino agli organi stampati in 3d. Grazie Luca per i tuoi consigli e suggerimenti!
ABBONATI A 29,90€

Cosa posso comprare nel mondo con un euro? Perché i crackers hanno i buchi? Dove vanno i gatti quando spariscono da casa? Quanto può dormire un batterio? Correre una maratona fa ringiovanire? Con Focus D&R trovi più di 250 risposte rigorosamente scientifiche alle domande più curiose, divertenti e (anche) un po' folli che potresti mai immaginare.

 

 

ABBONATI A 14,90€
Follow us