I finalisti del Wildlife Photographer of the Year 2016

Una volpe curiosa, un bucero affamato e un gruppo di seppie giganti in amore: tra i finalisti del premio fotografico Wildlife Photographer of the Year 2016 ci sono molte foto curiose. E bellissime.

Wildlife Photographer of the Year è il concorso di fotografia naturalistica più antico e prestigioso al mondo.
Organizzato fin dal 1964 dal Natural History Museum di Londra, un'istituzione nel campo della divulgazione scientifica e della tutela della biodiversità, assegnerà i suoi premi il 18 ottobre, in concomitanza con l'apertura della relativa mostra nelle sale del museo (21 ottobre). Una mostra che ogni anno poi viene portata in giro per il mondo (anche in Italia). Ieri sono state pubblicate alcune foto dei finalisti. Eccole.

Un vicino curioso Una volpe rossa fotografata a Bristol, la città del Regno Unito con la maggior popolazione di volpi.

Corteggiamenti di gruppo Ogni inverno centinaia di seppie giganti si raccolgono tra le acque del golfo di Spencer, in Australia, per l'accoppiamento. I maschi di questa specie possono raggiungere anche una lunghezza di un metro e la rivalità per trovare una femmina con cui accoppiarsi (il rapporto è 1 femmina per 11 maschi) può portare a lotte violente.

Bocconi piccoli I Bucerotidi sono uccelli dall'aspetto variopinto e da un lungo becco a forma di corno di bue. Si cibano principalmente di termiti che fanno saltare e poi ingoiano, come ripreso da Willem Kruger in un parco del Sud Africa.

Il pesce invisibile Il carangide Selene vomer è un maestro nel nascondersi in acque aperte. La sua pelle, in grado di alterare la riflessione della luce polarizzata, gli permette di passare inosservato.

Bagni di lava Quando il fiume di lava del vulcano Kilauea nelle Hawaii si tuffa nell'oceano lo spettacolo è assicurato. Il Kilauea è uno dei vulcani più attivi del mondo, in eruzione costante dal 1983.

Che appetito! Ogni notte, poco dopo il tramonto, 30 pipistrelli escono dai loro nidi in una casa abbandonata a Salamanca, in Spagna, per andare a caccia. Ognuno di loro si prepara a mangiare anche 3.000 insetti per notte. Mario Cea Sanchez è riuscito a catturare il volo di uno di questi pipistrelli.

Dall'altra parte del piatto Se i pipistrelli escono di notte per andare a caccia di cibo, queste effimeere sul fiume Raba (Ungheria) escono per accoppiarsi e - se non muoiono prima - finiscono nel "piatto" dei pipistrelli. Il fotografo Imre Potyó è rimasto affascinato dal brulicare caotico delle effimere ed è riuscito a fotografarle sotto un cielo stellato. Gli insetti escono dopo il tramonto, si accoppiano e muoiono poche ore dopo, una volta deposte le uova sull'acqua.

Leo(ne) Messi Il fotografo Lance van de Vyver è riuscito a catturare l'immagine di un leone che di notte, dopo aver scovato un pangolino, ha iniziato a giocarci. Il pangolino è un animale notturno ricoperto di una corazza a scaglie costruita in modo da permettere all'animale di appallottolarsi se spaventato. Ed è proprio quello che ha fatto questo esemplare. Peccato che il leone ha iniziato a gioca.rci, facendolo rotolare come un pallone

Dividiamo? Di solito sono i pescherecci ad andare alla ricerca di orche e megattere. È uno stratagemma per sapere dove si trovano i banchi di aringhe. Ma negli ultimi anni, nelle acque norvegesi, si assiste anche al contrario. Sono le orche a seguire le barche per raccogliere le aringhe che cadono dalle reti. Hanno imparato a riconoscere il suono del motore quando viene messo in folle per recuperare le reti.

A pranzo Un fanello mentre si ciba dei semi di una Centaurea.

In pericolo Il presbite dorato di Gee (Trachypithecus geei), è una scimmia diffusa in India, e nelle adiacenti colline ai piedi dei Monti Neri del Bhutan. È una delle specie di primati più minacciate dell'India.
I vincitori verranno annunciati il 18 ottobre sul sito del museo. Tre giorni dopo, il 21, verrà aperta la mostra.

Wildlife Photographer of the Year è il concorso di fotografia naturalistica più antico e prestigioso al mondo.
Organizzato fin dal 1964 dal Natural History Museum di Londra, un'istituzione nel campo della divulgazione scientifica e della tutela della biodiversità, assegnerà i suoi premi il 18 ottobre, in concomitanza con l'apertura della relativa mostra nelle sale del museo (21 ottobre). Una mostra che ogni anno poi viene portata in giro per il mondo (anche in Italia). Ieri sono state pubblicate alcune foto dei finalisti. Eccole.

Un vicino curioso Una volpe rossa fotografata a Bristol, la città del Regno Unito con la maggior popolazione di volpi.