I coccodrilli erbivori di 250 milioni di anni fa

Alcuni parenti dei rettili che conosciamo oggi hanno più volte provato, in passato, ad avere una dieta diversa, senza successo, dal punto di vista dell'evoluzione.

chimaerasuchus
Chimaerasuchus: rettile arcosauro estinto del primo Cretaceo. Lo studio della dentatura sui fossili rinvenuti mostra che si trattava di un erbivoro.|WikiMedia

Si dice che il coccodrillo non metta mai il cappotto, che con i denti punga e molto spesso pianga, ma se è vero che nessuno sa come fa, tutti abbiamo ben presente che cosa mangia - e non vorremmo essere noi, gli invitati a pranzo. Tuttavia, pare che non sia sempre stato così carnivoro: secondo uno studio pubblicato su Current Biology, i crocodilomorfi vissuti nel Mesozoico si sarebbero evoluti almeno tre volte come erbivori, prima di diventare i rettili arcosauri carnivori che conosciamo oggi.

 

Questione di denti. I denti cambiano in funzione dell'alimentazione principale: i carnivori hanno denti aguzzi e lisci; gli erbivori, invece, dovendo triturare il cibo prima di deglutirlo, hanno una dentatura più complessa, dalla superficie irregolare. «La dentatura di molti arcosauri estinti è addirittura più complessa di quella delle lucertole: è molto probabile che quegli animali si nutrissero di piante», afferma il biologo Keegan Melstrom (Università dello Utah), coordinatore dello studio.

 

I coccodrilli sono sempre stati carnivori?
Vista dall'alto e laterale dei denti di crocodilomorfi carnivori, onnivori ed erbivori. | Keegan Melstrom/NHMU

 

Che fine hanno fatto? I ricercatori hanno analizzato 146 dentature di 16 specie estinte in periodi differenti e, grazie a uno speciale software sviluppato ad hoc, le hanno classificate e valutate con un punteggio numerico correlato alla loro complessità. I risultati dello studio dimostrano che non si può parlare di anomalie, anzi, secondo lo studio i crocodilomorfi erbivori si sarebbero evoluti almeno tre volte, «forse addirittura sei volte», afferma Melstrom.

C'è da chiedersi perché, nonostante così tante "prove di evoluzione" in quella direzione, i coccodrilli erbivori non siano sopravvissuti al Cretaceo (l'ultimo periodo del Mesozoico): forse le conseguenze di un cambiamento climatico sulla flora, oppure l'eccessiva competizione con gli erbivori, ma sono solamente ipotesi.

13 Luglio 2019 | Chiara Guzzonato