Focus

Google Street View per gli orsi polari

Con Google e le sue onnipresenti telecamere nel cuore della Baia di Hudson, alla scoperta dei paesaggi della tundra canadese e dei suoi minacciati e candidi abitanti.

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Ci hanno portato sott'acqua, sul Grand Canyon, in Antartide e in Amazzonia: ora le telecamere di Google si sono spinte fino a esplorare l'Artico canadese e i suoi solitari abitanti su quattro zampe: gli orsi polari della Baia di Hudson.

Qui, in piena tundra, si trova la cittadina di Churchill, dove ogni anno, tra ottobre e novembre, una popolazione di orsi si aggira per le case in cerca di cibo, in attesa che le acque della baia ghiaccino di nuovo.

Google, in collaborazione con organizzazioni no profit come Frontiers North, che si occupa di valorizzare i paesaggi di quella zona, e Polar Bears International, che monitora lo stato di conservazione degli orsi bianchi, ha visitato l'area a fine 2013, scattando centinaia di foto che sono state poi assemblate per formare panoramiche a 360 gradi della natura del luogo e dei suoi abitanti.

Al posto delle solite Google Car, sono stati utilizzati i Tundra Buggy, camioncini totalmente bianchi (che hanno suscitato la curiosità degli orsi) con alte gomme da neve adatte a muoversi in quel contesto.

Le immagini serviranno a monitorare la situazione dei ghiacci e gli effetti che il global warming sta avendo su quel paesaggio. Ma anche a conoscere meglio un animale affascinante e in genere solitario, la cui sopravvivenza è legata alla salute del Pianeta.

Ci hanno portato sott'acqua, sul Grand Canyon, in Antartide e in Amazzonia: ora le telecamere di Google si sono spinte fino a esplorare l'Artico canadese e i suoi solitari abitanti su quattro zampe: gli orsi polari della Baia di Hudson.

Qui, in piena tundra, si trova la cittadina di Churchill, dove ogni anno, tra ottobre e novembre, una popolazione di orsi si aggira per le case in cerca di cibo, in attesa che le acque della baia ghiaccino di nuovo.

Google, in collaborazione con organizzazioni no profit come Frontiers North, che si occupa di valorizzare i paesaggi di quella zona, e Polar Bears International, che monitora lo stato di conservazione degli orsi bianchi, ha visitato l'area a fine 2013, scattando centinaia di foto che sono state poi assemblate per formare panoramiche a 360 gradi della natura del luogo e dei suoi abitanti.

Al posto delle solite Google Car, sono stati utilizzati i Tundra Buggy, camioncini totalmente bianchi (che hanno suscitato la curiosità degli orsi) con alte gomme da neve adatte a muoversi in quel contesto.

Le immagini serviranno a monitorare la situazione dei ghiacci e gli effetti che il global warming sta avendo su quel paesaggio. Ma anche a conoscere meglio un animale affascinante e in genere solitario, la cui sopravvivenza è legata alla salute del Pianeta.