Gli scarabei stercorari seguono la Via Lattea per orientarsi

I coleotteri trasportano i loro carichi di letame seguendo una linea retta indicata dalla scia luminosa della nostra galassia.

scarabei
Spesso gli stercorari salgono in cima al loro "carico" per localizzare meglio la luce che dovrà guidarli. Durante questa operazione sembrano impegnati in una sorta di danza. Image credit: Current Biology, Dacke et al. |

Trovare la strada giusta da seguire quando davanti, o sotto di te, c'è un'enorme palla di letame non dev'essere impresa facile. Ma gli scarabei stercorari (fam. Scarabaeidae e Geotrupidae) hanno un trucco infallibile per non perdersi: seguire la luce della Via Lattea. La scoperta, pubblicata oggi su Current Biology, ha un che di eccezionale. Finora si pensava infatti che solo gli uomini o gli uccelli si orientassero usando le stelle. Questi scarabei sono i primi insetti in cui si osserva una simile capacità e i primi animali conosciuti ad usare la nostra galassia come "bussola".

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Questi insetti coprofagi si nutrono dello sterco degli erbivori, che usano anche come nascondiglio per le proprie uova. Per trasportare il letame fino alla propria tana lo accumulano in pallottole sferiche che trasportano lungo linee rette, senza cambiare mai direzione. Anche nelle notti serene ma senza Luna gli stercorari non perdono la strada; questa caratteristica ha spinto un gruppo di ricercatori svedesi e sudafricani a indagare sul metodo di orientamento dei curiosi insetti.

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Già in passato i ricercatori della Wits University (Sudafrica) hanno dimostrato che gli stercorari si orientano usando la luce del Sole, della Luna o una fonte di luce polarizzata. Come prova, agli insetti era stato fatto indossare un "caschetto" (vedi foto a lato) per coprire la sorgente luminosa.

In una seconda serie di esperimenti condotti insieme agli scienziati della Lund University (Svezia) gli etologi hanno notato che questi scarabei non riescono a trovare la strada nelle notti nuvolose, quando le stelle sono coperte; mentre si orientano senza difficoltà all'interno di un planetario, sia quando si muovono sotto all'intera volta stellata illuminata, sia quando si vede solamente la scia luminosa della Via Lattea. Sembra quindi essere quest'ultima il principale punto di riferimento degli stercorari.

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24 gennaio 2013 | Elisabetta Intini