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Gli insetti non sono quelli di una volta

Una lunga analisi genetica ha stabilito che l'antenato degli insetti... non è loro parente.

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Gli insetti non sono quelli di una volta
Una lunga analisi genetica ha stabilito che l'antenato degli insetti... non è loro parente.

 

Il collembolo antartico Gomphiocephalus hodgsoni; il suo patrimonio genetico ha rivelato che non è parente degli insetti, contrariamente a quello che pensavano i biologi.© Francesco Nardi
Il collembolo antartico Gomphiocephalus hodgsoni; il suo patrimonio genetico ha rivelato che non è parente degli insetti, contrariamente a quello che pensavano i biologi.
© Francesco Nardi

 

Una scoperta italiana, frutto di oltre 30 anni di lavoro, potrebbe sconvolgere la classificazione degli insetti. Il gruppo di lavoro dell'università di Siena, guidato da Romano Dallai e Francesco Nardi, ha scoperto (e pubblicato sulla rivista Science) come quelli che si ritenevano gli antenati di tutti gli insetti veri e propri, minuscoli esserini senza ali chiamati collemboli, appartengano invece a una linea evolutiva del tutto diversa. Sorti probabilmente da crostacei acquatici, i collemboli si sono diffusi grazie ad adattamenti molto peculiari, come le sei zampe e la struttura della cuticola che li proteggeva dall'ambiente e dalla perdita di umidità. Ma gli stessi adattamenti sono presenti anche negli insetti che noi conosciamo (insieme ai collemboli formano il gruppo degli Esapodi), che hanno aggiunto ali e altre strutture più evolute. Per ciò si è ritenuto che i collemboli fossero gli antenati dei milioni di insetti odierni.
L'insetto ha perso il nonno. L'analisi del gruppo di Siena sconvolge però questa concezione, attraverso lo studio del Dna presente nei mitocondri (le centrali energetiche della cellula, che possiedono un frammento di patrimonio genetico staccato da quello del nucleo). Sembra infatti che se è vero che i collemboli si sono evoluti da un gruppo di crostacei marini, gli insetti veri e propri abbiano invece avuto un altro antenato ancora sconosciuto. Secondo Francesco Nardi, lo studio è uno dei primi che mette in dubbio che i collemboli siano antenati degli insetti, e l'articolo sarà senz'altro fonte di controversie e necessari approfondimenti. Le ricerche ulteriori, aggiunge, potranno sconvolgere la classificazione degli insetti e spiegare meglio come le creature a sei zampe abbiano conquistato il pianeta Terra.

(Notizia aggiornata al 24 marzo 2003)

 

24 marzo 2003