Foto pungenti: un'ape colta sul fatto

Un'incredibile sequenza di foto mostra l'insetto mentre cerca di estrarre il pungiglione dal braccio di un malcapitato apicoltore, perdendo parte del tessuto addominale: è la prima volta che una puntura viene immortalata dal vivo.

Lo scatto è di quelli che fanno venire le gambe molli. Perché a molti è capitato di essere punti da un'ape, ma raramente la si vede in azione. E soprattutto, mai nessuno ne aveva fotografata una sul luogo del misfatto: la prima a riuscirci è stata Kathy Keatley Garvey, addetta alla comunicazione del Dipartimento di Entomologia dell'Università della California di Davis.
Il polso che vedete non appartiene alla donna, ma a un collega apicoltore che stava aiutando la Garvey a controllare un alveare.

Un altro incontro (molto) ravvicinato con le api: vai alla gallery

Appena l'uomo ha visto un'ape pronta a pungerlo, ha detto a Kathy di prendere la fotocamera e immortalare il momento. I comuni mortali come noi si domandano perché invece il malcapitato non abbia cercato di difendersi, ma per gli apicoltori le punture d'ape non rappresentano un evento così sconvolgente, come spiega la Garvey nel suo blog.
La donna è riuscita a così scattare quattro foto, la seconda delle quali - quella che avete davanti, intitolata "The Sting", la puntura - ha vinto il primo premio nel concorso dell'Association for Communication Excellence, un'organizzazione internazionale che comprende comunicatori, educatori e informatori scientifici.

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La scia vischiosa che vedete è il tessuto addominale dell'insetto che fuoriesce mentre la sua proprietaria tenta di estrarre il pungiglione. Le api operaie muoiono in genere 15-30 minuti dopo aver attaccato per difendere l'alveare.

Per un addetto ai lavori non è difficile capire quando un'ape sta per attaccare: alcune operaie, dette api guardiane, quando avvertono una minaccia per la colonia sollevano le zampe anteriori, piegano in avanti le antenne e aprono le mandibole, pronte a lanciarsi sull' "intruso".

Insetti in primissimo piano in una serie di foto in giardino
C'è anche chi si dedica all'ape-terapia (guarda)

La sequenza di scatti sarà ora utilizzata a fini didattici, per illustrare le dinamiche della puntura di un'ape (delle quali finora esistevano solo illustrazioni sui libri di testo, come spiega il Sacramento Bee, un giornale californiano che ha documentato l'accaduto).
Prima di realizzare questo servizio la Garvey, che viene da una famiglia di apicoltori, ha scattato oltre un milione di foto di api, molte nel giardino di casa, dove ha allestito l'ambiente ideale per poterle osservare.

Macrocosmo: spettacolari foto di insetti visti da molto vicino

Lo scatto è di quelli che fanno venire le gambe molli. Perché a molti è capitato di essere punti da un'ape, ma raramente la si vede in azione. E soprattutto, mai nessuno ne aveva fotografata una sul luogo del misfatto: la prima a riuscirci è stata Kathy Keatley Garvey, addetta alla comunicazione del Dipartimento di Entomologia dell'Università della California di Davis.
Il polso che vedete non appartiene alla donna, ma a un collega apicoltore che stava aiutando la Garvey a controllare un alveare.

Un altro incontro (molto) ravvicinato con le api: vai alla gallery