Animali

Che cosa c'è dietro alle espressioni dei cani

Un modo per prendere contatto con l'uomo e ottenere la sua attenzione, e il cibo non c'entra.

Occhio languido, sopracciglia alzate, testa inclinata: quel muso un po' così, gli umani lo conoscono bene. Ci risiamo, Fido ha fame e mi vuole corrompere.

Ora un nuovo studio scientifico sull'espressività canina va più in profondità e fa qualche ipotesi sul significato delle smorfie del nostro amico. Che non hanno, pare, nulla a che fare con la richiesta di cibo, né rispecchiano lo stato d'animo dell'animale: piuttosto, pare siano il modo per ottenere la nostra attenzione, per coinvolgerci senza manipolarci.

Di fronte o di spalle. Nella ricerca dell'Università di Portsmouth (Gran Bretagna), pubblicata su Scientific Reports, sono stati coinvolti 24 cani di varie razze tra 1 e 12 anni di età, che hanno interagito con un ricercatore in 4 diverse situazioni: mentre lo scienziato era rivolto verso di loro, con o senza cibo tra le mani, e mentre dava loro le spalle (di nuovo con o senza cibo).

Guardami, guardami! Quando si sono trovati faccia a faccia con l'uomo - che non li guardava direttamente, per non influenzarli emotivamente - i cani hanno prodotto due volte più espressioni facciali del solito. In particolare si sono esibiti nella classica espressione "da cucciolo", con gli occhi sgranati, universalmente ritenuta tenera. La presenza o meno di cibo non ha influito sul numero di faccine prodotte.

Così lo stendo. Passate ricerche hanno dimostrato che il cibo è per i cani più eccitante di molte interazioni umane, dunque deve esserci qualcosa diverso dalle emozioni, alla base delle espressioni canine. Forse la necessità di stabilire un contatto con l'uomo, attraverso un segnale che - come millenni di domesticazione hanno insegnato ai cani - non ci lascia indifferenti. Lo studio non spiega se questo sforzo canino sia intenzionale, né che cosa significhi. Saranno le prossime ricerche ad appurarlo.

22 ottobre 2017 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Il racconto del decennio (1919-1929) che condusse un'Italia povera, ferita e delusa dalla Grande guerra nelle braccia di Mussolini. E ancora: distanziamento, lockdown, ristori... tutte le analogie fra la peste di ieri e il covid di oggi; come Anna Maria Luisa, l'ultima dei Medici, salvò i tesori artistici di Firenze; dalla preistoria in poi, l'impatto dell'uomo sull'ambiente e sul paesaggio.

ABBONATI A 29,90€

Il cervello trattiene senza sforzo le informazioni importanti per sopravvivere. Qual è, allora, il segreto per ricordare? Inoltre: gli ultimi studi per preservare la biodiversità; la più grande galleria del vento d'Europa dove si testano treni, aerei, navi; a che punto sono i reattori che sfruttano la fusione nucleare.


ABBONATI A 29,90€

Litigare fa ammalare? In quale sport i gatti sarebbero imbattibili? Perché possiamo essere cattivi con gli altri? Sulla Luna ci sono nuvole? Queste e tante altre domande e risposte, curiose e divertenti, sul nuovo numero di Focus D&R, d'ora in poi tutti i mesi in edicola!

ABBONATI A 29,90€
Follow us