Eclissi di Sole: che effetto fa sugli animali?

Dalle galline alle api, e poi cicale, granchi e scimpanzé: ecco come "la natura" ha reagito all'eclissi.

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Un ragno, la sua tela e il Sole nero in una illustrazione scientifica.|Shutterstock

Il comportamento degli animali offre uno dei risvolti collaterali più interessanti da analizzare in occasione di un'eclissi di Sole, e mai come quest'anno è stato possibile documentarlo in modo preciso.

 

Diversi progetti di citizen science hanno descritto le reazioni della fauna al Sole nero visibile negli Stati Uniti il 21 agosto: particolarmente sentita è stata la partecipazione basata sulla app iNaturalist, sviluppata dalla California Academy of Sciences, e i risultati sono stati riportati da alcuni siti web americani. Attraverso la app sono state raccolte circa 2.100 osservazioni su 350 specie diverse.

Pet e fauna da cortile. Se nel caso degli animali domestici - soprattutto con i gatti - la personalità dell'esemplare ha determinato il comportamento osservato (con alcuni felini rimasti completamente impassibili di fronte all'evento), per altre creature le reazioni sono parse più marcate.

 

Le galline hanno accusato, più dell'improvvisa oscurità, il brusco calo diurno della temperatura: tra quelle sotto osservazione, molte sono uscite dal loro riparo, come accade di sera, e nella fase d'ombra si sono dedicate al grooming, per poi ritornare al coperto al tornare del Sole.

 

Insetti. Le cicale hanno aumentato il loro frinire poco prima dell'oscurità totale, per poi zittirsi nella fase di buio, che ha visto invece attivi grilli, libellule e lucciole. Poco dopo la fine dell'eclissi, i reporter di Business Insider a Los Angeles hanno visto uno sciame di api schiantarsi contro la finestra dell'ufficio - forse disorientato dal ritorno della luce (qui sotto, il cono d'ombra della Luna sul Nord America, documentato dai satelliti della Nasa).

 

Ragni e pennuti. In passato, nei minuti di buio, alcune specie di ragni tessitori sono state osservate disfare le proprie tele, per poi ricominciare al ritorno della luce (tipicamente, questi ragni ritessono le ragnatele al mattino, quando torna il Sole). Tra gli uccelli, i comportamenti più comuni hanno riguardato il repentino cambio di canto e lo spostamento di stormi in massa.

 

Una gran confusione. I visitatori di alcuni zoo e riserve naturali hanno riferito di giraffe e coccodrilli del Nilo particolarmente attivi negli istanti di buio, così come di granchi che si radunavano a riva, certi () per via del buio) della lontananza degli uccelli loro predatori. In passato, gli scimpanzé sono stati osservati radunarsi per guardare in direzione del Sole oscurato (un comportamento simile a quello dei loro cugini umani...).

 

I fiori non sono stati da meno. Alcune specie che solitamente si richiudono di notte, come l'ibisco o le ipomee, si sono parzialmente chiuse durante l'oscurità, per poi riaprirsi alla luce.

 

24 Agosto 2017 | Elisabetta Intini