Di che cosa sono fatti i denti delle balene?

balena
I denti delle balene si chiamano "fanoni" - Foto: Thinkstock

Le balene (Cetacei Misticeti) in realtà non hanno veri e propri denti ma "fanoni". Si tratta di lamine composte da una sostanza a base di cheratina (proteina filamentosa e molto resistente che li rende piuttosto elastici, ricca di zolfo) e di piccole quantità di un minerale osseo chiamato idrossiapatite, oltre a tracce di manganese, rame, boro, ferro e calcio.

Stecche di balena
Questi cetacei li usano come una sorta di filtro per trattenere il cibo ed espellere l'acqua dalla bocca: sono infatti fissati alla mascella superiore e disposti su due file parallele, sono più larghi vicino alle gengive e, secondo le diverse specie, la loro lunghezza varia da 0,5 a 3,5 metri. I più lunghi appartengono alle cosiddette "balene della Groenlandia", che possiedono una mascella inferiore molto incurvata e una superiore stretta. In passato è stato fatto largo uso dei fanoni per costruire oggetti di vario genere, come fruste per i carrettieri, aste per gli ombrelli, stecche per irrigidire i corsetti degli abiti femminili. Ora invece al loro posto si utilizza la plastica.

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02 Maggio 2014