Denti al rame

Gli scienziati sperano di sfruttare un sorriso (con quattro denti) di un verme marino che sfrutta il rame.

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Denti al rame
Gli scienziati sperano di sfruttare un sorriso (con quattro denti) di un verme marino che sfrutta il rame.
Questo anellide ha quattro denti costituiti in parte anche da rame.© Science
Questo anellide ha quattro denti costituiti in parte anche da rame.
© Science
Il rame è un metallo poco presente nelle forme viventi, perché è estremamente velenoso già in dosi basse. È perciò sorprendente che un verme marino, un anellide chiamato Glycera dibranchiata, abbia addirittura i quattro denti costituiti da una struttura biominerale, formata cioè di materiali organici (proteine) e minerali come il rame. I denti servono alla specie per afferrare le prede e sono composti dal minerale atacamite (Cu2(OH)3Cl - che ha una struttura cristallina), e da proteine legate insieme da atomi di rame liberi.
Oltre che rafforzare per costruire una struttura leggera e resistente, il rame potrebbe anche servire per attivare il veleno che il verme inietta nelle prede, e servire quindi come modello per nuove siringhe per iniezione. La complessa struttura dei denti del verme potrebbe inoltre fungere da modello per nuovi tipi di materiali composti da biominerali, che uniscono la leggerezza alla resistenza. Tutto sta a scoprire come faccia il verme a sopportare una così alta percentuale di rame nel corpo.

(Notizia aggiornata al 29 ottobre 2002)

22 Ottobre 2002