Per ricostruire il movimento dei teropodi, gli antichi dinosauri bipedi, sono state studiate molte specie di uccelli, fra cui l'ibis bianco australiano (Threskiornis molucca). Lo studio ha come obiettivo conoscere meglio le abitudini e l'aspetto di questi giganti del passato, ed è reso possibile dalla stretta parentela fra uccelli e dinosauri.
Contenuto concesso da The University of Queensland
Cugini. Le recenti scoperte di dinosauri molto simili a uccelli hanno aiutato a definire meglio la relazione evolutiva fra questi animali. «Sarebbe sciocco iniziare da qualsiasi altra parte», ha spiegato al Guardian Peter Bishop, il coordinatore dello studio del Queensland Museum, perché gli uccelli, ossia i dinosauri aviani, sono infatti dinosauri che non si sono estinti.
La scoperta della lentezza del T rex (e di tutti i dinosauri teropodi) è stata accolta con grande interesse. Ma comprendere la locomozione degli antichi, enormi abitanti della Terra non stimola solo la curiosità del pubblico. Secondo Bishop, infatti, è cruciale per rispondere a precise domande scientifiche.
Curiosità scientifica. «L'andatura dei dinosauri è importante per decifrare elementi importanti della loro ecologia: come trovavano il cibo, come cercavano i compagni, come evitavano di diventare loro stessi cibo», ha spiegato Bishop. Inoltre, questo studio potrebbe contribuire alla creazione di modelli della migrazione dei dinosauri e persino a chiarire se fossero a sangue caldo.
Evoluzione. Ma per Bishop l'interesse di questa ricerca sta nello scoprire come i dinosauri si siano evoluti in uccelli. «Ci sono stati molti cambiamenti nel loro modo di muoversi; compreso lo sviluppo del volo». Studiando 12 specie di uccelli, pesanti da 45 grammi a 80 kg, i ricercatori hanno le diversità con l'aumentare delle dimensioni e della velocità, e questo ha consentito di creare un modello predittivo per stimare quanto camminavano e correvano i grandi sauri. Il prossimo passo sarà mettere alla prova il modello con altre specie di uccelli.