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Che cosa fare se il cane soffre l'auto?

    Alcuni cani e gatti possono presentare dei problemi quando viaggiano in macchina come per esempio eccitazione eccessiva, ansia, paura o...

Alcuni cani e gatti possono presentare dei problemi quando viaggiano in macchina come per esempio eccitazione eccessiva, ansia, paura o cinetosi (mal d’auto).

P
er quanto riguarda la paura, in alcune situazioni, l’animale sviluppa una condizione di paura nei confronti della macchina perché non è stato correttamente esposto a questo tipo di stimolo nelle fasi sensibili dello sviluppo (primi 2-3 mesi di vita) o perché l’esposizione all’automobile ha comportato un’esperienza traumatica per l’animale, come per esempio quella di essere stato male.

 

La cinetosi invece è una sindrome che comporta nausea, vomito, abbondante salivazione e agitazione. La conseguenza della cinetosi diventa spesso un’avversione alla macchina che si manifesta con tremori, agitazione, vocalizzazioni e tentativi di fuga per evitare lo stimolo. Tutti questi problemi sono piuttosto stressanti sia per l’animale sia per il proprietario, che si vede spesso costretto a rinunciare a viaggiare o a separarsi dal cane durante i periodi di vacanza, lasciandolo presso amici o qualche pensione per animali.

 

 

Per aiutare l’animale a vivere meglio i viaggi in macchina e su qualsiasi altro mezzo di trasporto (es. aereo, treno, nave) è innanzitutto necessario abituarlo a viaggiare fin da piccolo, incominciando eventualmente con piccoli tragitti e facendo in modo che questo tipo di esperienza sia associata sempre a qualcosa di estremamente piacevole per lui. Si possono adottare alcune attenzioni come mettere in macchina la coperta e il gioco che l’animale ha abitualmente in casa. Se il cucciolo dovesse presentare un problema di cinetosi (mal d’auto), è opportuno intervenire subito con farmaci di recente introduzione sul mercato che, oltre a prevenire il problema del vomito non danno gli indesiderati effetti sedativi che solitamente risultano spiacevoli anche per il proprietario. Chiedere al veterinario di fiducia.