Capire i gatti? È un talento naturale

Solo alcune persone, sostiene uno studio, sono in grado di comprendere al volo le espressioni facciali dei gatti, e potrebbero insegnarlo a tutti

shutterstock_507456550
| Shutterstock

«Chissà cosa starà pensando». Chiunque abbia avuto nella sua vita a che fare con i gatti ha pronunciato almeno una volta queste parole; è uno stereotipo vecchio quanto l'uomo: i cani sono animali fedeli e prevedibili, i gatti sono incomprensibili ed enigmatici. Ebbene, non è proprio così: se da anni non capite nulla del vostro felino domestico la colpa è solo vostra e della vostra mancanza di talento.

 

Lo sostiene Georgia Mason della University of Guelph, in Canada, che ha condotto uno studio volto a scoprire quanto gli esseri umani siano davvero capaci di identificare lo stato emotivo di un gatto semplicemente studiandone le espressioni facciali.

 

Gatto
Felice o triste? | Shutterstock

Video di gattini. Lo studio è stato condotto su una selezione di classici "video di gattini su Internet", modificati in modo da nascondere il contesto e focalizzare l'attenzione solo sul muso dei protagonisti (una versione pubblica del test è disponibile qui, se volete provarci).

 

Ai più di 6.000 soggetti di studio veniva chiesto di indicare per ogni video lo stato emotivo dell'animale; in media, i partecipanti hanno azzeccato circa il 50% delle risposte.

 

Un 13% del campione, però, ha superato agevolmente il 75% delle risposte corrette: Mason le chiama "cat whisperers", le "persone che sussurrano ai gatti".

Insegnatelo anche a noi! Oltre a essere una curiosità divertente, e un'ottima giustificazione da giocarsi quando dovrete spiegare agli amici perché il vostro gatto si comporta in modo così strano, la scoperta di Mason e del suo team potrebbe avere dei risvolti pratici. È chiaro infatti che i cat whisperers notano dettagli e microespressioni facciali che sfuggono al resto del mondo; se si riuscisse a identificarle con precisione sarebbe possibile, per così dire, insegnare il mestiere a chi non capisce i gatti, e persino aiutare chi lavora in ambito veterinario.

 

13 dicembre 2019 | Gabriele Ferrari